Il diario di Bobby Sands | The diary of Bobby Sands

Domenica 8 marzo 1981

Fra poche ore compirò ventisette splendidi anni. Paradossalmente sarà un compleanno abbastanza felice, forse perché mi sento libero nello spirito. Non ho altre spiegazioni.

Oggi sono andato a messa e ho visto tutti i ragazzi senza barba eccetera. Un prete americano ha celebrato la messa. Ho fatto la comunione. Uno dei ragazzi ha avuto un collasso prima della messa, ma ora sta bene. Un altro è stato portato all’ospedale militare di Musgrave. Sono cose che succedono regolarmente.

Peso 60,8 chili. Non ho disturbi.

Ho ricevuto un altro biglietto da mia sorella Bernie e dal suo fidanzato. Mi fa bene al cuore avere sue notizie. Oggi ho avuto l’«Irish News», che riportava alcuni articoli a sostegno dello sciopero della fame.

Questa settimana mi ha visitato un dottore sostituto, un giovane di cui non conoscevo il nome prima d’ora. Il piccolo e cordiale dottor Ross. Era il dottore dell’ultimo sciopero della fame.

Il dottor Emerson, dicono, ha l’influenza. Potrebbe durargli tranquillamente due mesi. Secondo me il dottor Ross, cordialità a parte, è anche uno studioso di comportamenti psichici. Il che mi fa venire in mente che non mi hanno ancora chiesto di vedere uno psichiatra. Senza dubbio lo faranno, ma io rifiuterò perché mentalmente sono stabile, e probabilmente più di lui.

Ho letto in vari giornali articoli sulla natura, che mi hanno ricordato di quando, al tempo che fu, ero un ornitologo alle prime armi. Il pomeriggio di oggi è stato decisamente piacevole e la sera è calma. E’ sorprendente quello che occhi e orecchie riescono a percepire anche in segregazione.

Sto aspettando l’allodola perché la primavera è in arrivo. Come ascoltavo l’allodola quando stavo nell’H5 e come osservavo la coppia di fringuelli che arrivò in febbraio! Adesso, steso su quello che altro non è che il mio letto di morte, ascolto persino i neri corvi.

Sunday 8th March 1981

In a few hours time I shall be twenty-seven grand years of age. Paradoxically it will be a happy enough birthday; perhaps that’s because I am free in spirit. I can offer no other reason.

I was at Mass today, and saw all the lads minus their beards, etc. An American priest said Mass and I went to Communion. One of the lads collapsed before Mass, but he’s all right now. Another was taken out to Musgrave military hospital. These are regular occurrences.

I am 60.8 kgs today, and have no medical complaints.

I received another note from my sister Bernie and her boyfriend. It does my heart good to hear from her. I got the Irish News today, which carried some adverts in support of the hunger-strike.

There is a stand-by doctor who examined me at the weekend, a young man whose name I did not know up until now. Little friendly Dr Ross has been the doctor. He was also the doctor during the last hunger-strike.

Dr Emerson is, they say, down with the ‘flu… Dr Ross, although friendly, is in my opinion also an examiner of people’s minds. Which reminds me, they haven’t asked me to see a psychiatrist yet. No doubt they will yet, but I won’t see him for I am mentally stable, probably more so than he.

I read some wild-life articles in various papers, which indeed brought back memories of the once-upon-a-time budding ornithologist! It was a bright pleasant afternoon today and it is a calm evening. It is surprising what even the confined eyes and ears can discover.

I am awaiting the lark, for spring is all but upon us. How I listened to that lark when I was in H-5, and watched a pair of chaffinches which arrived in February. Now lying on what indeed is my death bed, I still listen even to the black crows.