Martin Bright, da The Observer, domenica 24 novembre 2002

Era stanca ed era stata prosciolta per le bombe piazzate a nome della Angry Brigade negli anni ’70. Ha divorziato nel 1980 per poi iniziare a convivere con la sua partner lesbica e nel 1990 la sua campagna in difesa dei diritti dei gay le è valsa un OBE. Oggi, quella che un tempo fu un’archica, fa parte dell’esecutivo del New Labour.

Angela MasonLa sera del 1992 nella quale Angela Mason fu designata direttore di Stonewall, l’istrionico attivista Michael Cashman, co-fondatore dell’organizzazione per i diritti dei gay, si trovò a dover giustificare tale decisione ad una riunione semiclandestina di eminenti omosessuali provenienti dalle file dei Tories.
Il gruppo puntava a stabilire un contatto con Stonewall ma risultò molto turbato dalla designazione della Mason. Ignorava forse Michael Cashman che la Mason era in realtà nata col nome di Angie Weir, una rinomata anarchica e membro della Angry Brigade, rinviata a giudizio nel 1970 con l’accusa di aver piazzato ordigni sulle soglie delle abitazioni di ministri conservatori? Non sapeva Cashman che i tabloid l’avrebbero fatta a pezzi e che lo scandalo avrebbe travolto anche il movimento? A che gioco stava giocando Stonewall?

Cashman, all’epoca deputato del New Labour, rimase convinto di aver preso la decisione giusta. Dopo tutto il suo nouvo direttore era stato prosciolto da qualsiasi accusa e con ogni probabilità i tabloids sarebbero stati più interessati alle attività di celebri omosessuali Tories di quanto non lo fossero alle vicende della Mason di 20 anni prima. “Alle loro rimostranze risposi semplicemente che sapevo per certo che uno di loro era volato a Berlino per farsi dare una sontuosa serie di frustate, e fu così che rimasero in silenzio e smisero di contestare Angela”.

In un certo senso Cashman aveva ragione: le colonne di cronaca dedicate al rapporto dei Tories con l’omosessualità superarono di gran liunga quelle dedicate ai trascorsi anarchici della Mason. Ma la sua partecipazione al gruppo della Angry Brigade continua a perseguitarla sin dal giorno in cui varcò la soglia dell’ Old Bailey nel lontano dicembre del 1972. Del resto lei stessa è perfettamente consapevole del potenziale di questa storia e si rifiuta pertanto di rispondere a domande sulla Angry Brigade durante le interviste. Quando Cashman le offrì la direzione di Stonewall fu la stessa Mason a suggerirgli di ritirare la propria candidatura qualora il proprio passato avesse costituito un motivo d’imbarazzo.

È ritornato tutto a galla la scorsa settimana quando la Mason è stata eletta a capo dell’Unità Governativa per le Donne e la Parità presso il Ministero del Commercio e dell’Industria. “Da anarchica imputata per bombe a pilastro dell’ Establishment” ha titolato il Daily Mail, per il quale la Mason rappresenta l’emblema di quanto c’è di sbagliato – o magari solo inquietantemente pruriginoso- in tutto il mondo. Tuttavia, come Cashman aveva ipotizzato, il tabloid non ha ottenuto vendite record con questo titolo.

La Mason nasce col nome di Angela Weir nel 1944 da una famiglia di operai residente ad High Wycombee e frequenta la Basingstoke High School. È sempre stata una ragazza studiosa e accademica per vocazione: un’amica la descrive come una bibliotecaria nell’aspetto e un’intellettuale rotweiler nel modo di ragionare. Dopo aver frequentato il London University’s Bedford College prosegue i suoi studi in sociologia presso la London School of Economics nel periodo in cui l’ateneo era pieno di giovani che ardevano più per incarnare l’avanguardia della rivoluzione che non quella del management consulting.

Conrad RussellI compagni di allora la ricordano come un elemento instabile, ancora irrisolta circa la propria sessualità. Uno dei suoi tutori presso il Bedford College, lo storico e deputato Liberal-Democratico alla camera dei Lords Conrad Russell, ha dichiarato:”sapevo al tempo che Angela era profondamente infelice. Era una studentessa abile ed intelligente, appena al di sotto dei primi della classe. Ma quello che osservo adesso è il risultato di quanto era latente e trattenuto dalla sua infelicità di allora. La considero senza dubbio una delle menti politiche più argute tra quelle che ho avuto modo d’incontrare fino ad oggi”.

Da allora Russell ha intessuto un intenso rapporto con la sua ex alunna e ne è un incrollabile alleato nei suoi sforzi di portare avanti la campagna per la parità dei diritti degli omosessuali presso la House of Lords. Ritiene che il tipo di attivismo pragmatico della Mason la renda uno straordinario avversario”. Diversamente da altri all’interno del movimento per i diritti dei gay, Angela sa esattamente quanto coraggiosi si debba essere e fino a che punto ci si possa spingere”.

Ai tempi del suo arresto nel 1971 la Mason aveva abbandonato gli studi accademici ed era impiegata come telefonista. Si era da poco sposata con il fidanzato, lo sceneggiatore William Randolph Mason, ma aveva anche già incontrato quello che fu il vero amore della sua vita, la brillante studiosa marxista Elizabeth Wilson, che continua ad essere tuttoggi la sua compagna e con la quale ha una figlia ormai adolescente concepita attraverso l’inseminazione artificiale. Nonostante il comprensibile disacordo del marito, dal quale divorziò nel 1980, la Mason era all’epoca già attivamente impegnata nel movimento di liberazione dei gay e anche questo venne fuori durante il processo.

Uno dei suoi difensori ha definito erroneo ravvisare un cambiamento di rotta della Mason rispetto al suo impegno di attivista nei primi anni ’70:” È abbastanza semplice. Angie ha sempre lottato senza risparmiarsi per i diritti delle donne e dei gay, e questo è quanto”.. Ma non tutti ne sono così convinti. Quando Stonewall venne accusata di non aver offerto adeguato supporto a Brian Paddick, il più anziano tra i gay all’interno del corpo della Metropolitan Police, quando è stato rimosso dal suo posto a Lamberth all’inizio di quest’anno, la stampa gay ricevette minacce che la Angry Brigade era molto delusa da Angela.

Dopo essere stata prosciolta dalle accuse di terrorismo, la Mason si gettò anima e corpo nella battaglia per l’eguaglianza dei diritti degli omosessuali. Successivamente si qualificò come avvocato civile e lavorò instancabilmente su cause riguardanti i diritti. Prima di ricoprire la direzione di Stonewall era infatti impiegata presso il dipartimento legale della circoscrizione di Cadmen.

AttivistiNei dieci anni passati a dirigere Stonewall la Mason si è guadagnata una considerevole ammirazione per le riforme legali che hanno determinato importanti cambi di atteggiamento nei confronti delle donne e dei gay. Tra tutte le battaglie la più significativa resta sicuramente quella che ha abbassato l’età del consenso sessuale dei gay in linea con quella eterosessuale, a 18 anni nel 1994 e quindi a 16 lo scorso anno.

In aggiunta vanno citate la cessazione dell’esclusione degli omosessuali dagli ambienti militari, l’abolizione del veto a ricoprire i gradi più alti della Pubblica Amministrazione e la recente vittoria sull’adozione – tutte battaglie intraprese da Stonewall durante la guida della Mason. Dopo anni di resistenza, il fatto che essere omosessuale non rappresenti più un problema per la maggior parte dell’establishment deve molto all’efficiente lavoro portato avanti da Stonewall durante gli anni ’90. Il contributo della Mason è stato inoltre premiato nel 1999 con un OBE per il servizio offerto a favore dei diritti degli omosessuali, rinoscimento che le ha inoltre garantito il successivo ingresso nell’establishment.

Ma ci sono anche voci fuori dal coro che rimproverano alla Mason di aver tradito lo spirito dell’attivismo puro avendo garantito l’appoggio di Stonewall al New labour in cambio di riforme legislative. È stata poi criticata per non aver combattuto per un unico riconoscimento di eguaglianza ma per aver assunto un approccio a spizzichi e bocconi che ha lasciato ancora irrisolte diverse questioni, tra cui la sezione 28, che decreta fuorilegge l’incitazione all’omosessualità, l’assenza di una legge che sancisca la parità per le unioni omosessuali, come il diritto alla pensione o alla successione dei beni, e infine l’incremento di crimini efferrati definiti “di odio” ai danni di donne e uomini omosessuali.

Gli attivisti ostili all’approccio di Stonewall sottolineano che il Governo Laburista ha votato contro una legislazione per l’uguaglianza dei diritti gay in ben 15 occasioni, inclusi i dibattimenti nei quali si è riufiutato di aumentare l’intensità delle pene per i crimini d’odio ed ha mancato di dichiarare fuorilegge la discriminazione effettuata sulla base dell’orientamento sessuale. Stonewall è stata inoltre contestata per non essersi dissociata da Frank Dobson, il candidato laburista a sindaco di londra nel 2000, dopo che questi aveva utilizzato una pubblicità nella quale dichiarava che non si sarebbe arruffianato “minoranze che agitano bandiere”.

Simon Edge dell’Associazione Gay and Lesbian di Londra, che ha condotto una campagna sul diritto alla parità durante l’elezione del sindaco, ha dichiarato:”molti tra noi sono rimasti inorriditi nel realizzare che Stonewalll sosteneva attivamente Dobson, un candidato che promuoveva un voto bigotto”. Ironicamente, la Mason fu in seguito designata quale consulente sul diritto alla parità dei gay dalla giunta di Ken Livingstone.

Peter TatchellLo storico avversario della Mason, Peter Tatchell del gruppo omosessuale radicale OutRage, ha dichiarato che Stonewall ha reso professionali le proprie campagne di sensibilizzazione al prezzo di perdere il contributo attivo della base del movimento. “Angela è stata un’operatrice efficiente ed abile ed è innegabile che abbia avuto un ruolo chiave nelle riforme ottenute ultimamente. Ma allo stesso tempo incarna la faccia accettabile della lotta per i diritti dei gay: è rispettabile, medio borghese, non fa paura ed è generalmente abbastanza soddisfatta del prevalente consenso del mainstream”.

“Il governo la considera come un paio di mani sicure. Ed è probabilmente per questa ragione che il New Labour l’ha scelta come l’unico leader del movimento per i diritti degli omosessuali con il quale è disposto a trattare. Tutti gli altri vengono ignorati. Questa scelta le offre sicuramente il vantaggio di poter accedere ai corridoi del potere, ma allo stesso tempo la espone alle accuse di essersi fatta manipolare e compromettere”.

Stonewall CoalitionNel suo nuovo incarico da 80.000 sterline all’anno presso il Ministero del Commercio e dell’Industria che divide con Patricia Hewitt, il cui predecessore, John Davies, fu vittima di un attacco esplosivo firmato dall’Angry Brigade nel 1971, riaffiora nuovamente l’ipotesi che la Mason si stia in qualche modo svendendo.
Allo stesso tempo, però, non si può certo negare che con la sua incomprensibile,per alcuni, attitudine verso le riforme legislative, la Mason sia stata in grado di promuovere cambiamenti per la comunità omosessuale che i suoi compagni più rivoluzionari, molto probabilmente, non avevano avuto neanche il coraggio di sperare.