Manifesta, la Biennale Europea di arte contemporanea, è l’unica rassegna itinerante del mondo e cambia sede ogni due anni. La prossima edizione, Manifesta 7, sarà aperta al pubblico dal 19 luglio al 2 novembre e si dispiegherà nel territorio ricco di siti storici e industriali della regione Trentino – Alto Adige/Südtirol.
Le opere d’arte contemporanee, che in occasione della Biennale Europea Manifesta 7 saranno ospitate nelle quattro sedi monumentali dall’Ottocento a primi Novecento situate a Bolzano, Trento, Rovereto e Bressanone, sveleranno l’intero territorio regionale del Trentino – Alto Adige/Südtirol: bellezze naturali, luoghi di interesse storico e perle di archeologia industriale. Questo territorio di confine è da sempre un crocevia di culture e tradizioni unico nel panorama europeo, tra Italia e Mitteleuropa, pianura industriosa e territorio alpino.
In un paradiso naturale per gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta come questo, l’arte contemporanea avrà lo spazio per far parlare la cultura del nostro tempo in un territorio rimasto sino a oggi intatto. Lingue e tradizioni millenarie, patrimoni paesaggistici e delizie enogastronomiche daranno vita a un vero e proprio museo a cielo aperto: la rilassante atmosfera estiva garantirà il tempo e lo spazio per assaporare le potenzialità di una regione dal carattere unico, capace di integrare sapientemente la tradizione e il presente.
In questa situazione territoriale unica, dalle tante sfaccettature, il pubblico avrà la possibilità di visitare le esposizioni di Manifesta 7 in ciascuna delle cinque sedi, l’una diversa dall’altra: il forte di Fortezza nei pressi di Bressanone e la Manifattura Tabacchi di Rovereto, entrambe costruite nell’Ottocento e per la prima volta aperte al pubblico come spazi per mostre d’arte; l’ex Peterlini di Rovereto e l’ex Alumix di Bolzano (due edifici industriali di inizi Novecento); l’ex Palazzo delle Poste, costruito in stile razionalista negli anni Trenta. Manifesta 7 vedrà ciascuno dei tre team curatoriali concentrarsi su una città – i Raqs Media Collective (India) lavoreranno a Bolzano, Anselm Franke (Germania) e Hila Peleg (Israele) a Trento e Adam Budak (Polonia) a Rovereto – mentre sul progetto di Fortezza saranno chiamati a collaborare tutti insieme.

Accanto alle esposizioni di Manifesta 7 si svolgono le attività dei Parallel Event nelle due Province: un programma selezionato che presenterà un grande numero di eventi in Alto Adige/Südtirol e in Trentino tra mostre, eventi, performances e concerti, realizzati dalle numerose istituzioni e associazioni che rendono la regione tra le più dinamiche sul versante dell’arte contemporanea.
Particolare attenzione viene dedicata all’attività Educational su tutto il territorio regionale con uno speciale programma didattico che si snoda tra le diverse mostre per offrire uno spazio di riflessione e apprendimento al pubblico e per avviare lo scambio di conoscenze e idee tra il pubblico e gli operatori didattici.

Manifesta è una tra le più importanti rassegne internazionali d’arte contemporanea, contraddistinta dal carattere itinerante in ambito europeo, e si svolge ogni due anni in una città diversa. Le precedenti edizioni sono state ospitate a partire dalle città di Rotterdam (1996), Lussemburgo (1998), Ljiubljana (2000), Francoforte (2002), San Sebastian (2004), Nicosia (2006).
Manifesta e le attività a essa collegate sono un’iniziativa della International Foundation Manifesta di Amsterdam, che è l’unica struttura permanente di questa biennale nomade.

Manifesta 7 è sostenuta dalla Provincia autonoma di Bolzano, dalla Provincia autonoma di Trento, da Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Unicredit Group, Seat Pagine Gialle e Zumtobel.