La famiglia di Joe McCann

Un rapporto dell’Historical Enquiries Team ha definito “ingiustificato” l’assassinio del leader IRA Joe McCann da parte dell’esercito inglese

L’importante repubblicano fu colpito a morte dai soldati del Reggimento Paracadutisti nella zona di Markets a Belfast nel 1972.

L’HET ha anche rivelato che il ventiquattrenne non era armato al momento dell’omicidio ma era ritenuto un pericoloso terrorista dalle forze di sicurezza.

Il rapporto analizza: “L’HET considera che le azioni di Joe non erano di livello tale da costituire una minaccia che giustificasse l’apertura del fuoco dei soldati, in accordo con le Regole di Ingaggio dell’Esercito o secondo le normali procedure operative”.

La famiglia ha accolto positivamente il risultato ma per i familiari ci sono ancora molte domande senza risposta.

Nuala, figlia di Joe McCann, ha affermato: “Sparare contro mio padre non aveva giustificazione. Fu [un atto] ingiustificato”.

I soldati del Reggimento Paracadutisti spararono ripetutamente contro McCann mentre correva via in Joy Street, una strada a maggioranza nazionalista vicino al centro di Belfast.

L’incidente avvenne poche settimane dopo il Bloody Sunday.

La moglie di McCann, Anne, spiega a Utv: “È molto difficile da rivivere… fa ancora molto male.

“Quando una morte è improvvisa, non se ne va mai. Ma abbiamo sempre saputo che quanto accadde a Joe non era una cosa giusta”.