Il partito di Gerry Adams vorrebbe che i rivali nazionalisti dello SDLP si ritirino, come contropartita, dal seggio di Fermanagh/South Tyrone

Alex Maskey, Sinn FeinLo Sinn Fein ha deciso di ritirare il proprio candidato alle elezioni generali nella circoscrizione di South Belfast.

L’abbandono della corsa elettorale dell’ex sindaco di Belfast Alex Maskey aumenterà le possibilità dell’attuale parlamentare dello SDLP Alasdair McDonnell di mantenere il seggio.

La mossa dello Sinn Fein viene vista come una strategia per mettere pressione sullo SDLP – i rivali nazionalisti – cercando di costringerli a ritirare il loro candidato dal seggio di Fermanagh & South Tyrone e di formare un patto pan-nazionalista.

Comunque, lo SDLP ha indicato di non voler ritirare il proprio candidato in Fermanagh, Fearghal McKinney, nonostante la decisione dello Sinn Fein.

La scorsa settimana la numero uno dello SDLP, Margaret Ritchie, ha respinto l’offerta di un patto elettorale presentata dallo Sinn Fein.

Annunciando il ritiro di Maskey il presidente dello Sinn Fein, Gerry Adams, ha detto: “Questa è una grossa iniziativa dello Sinn Fein. Serve a proteggere e difendere due seggi nazionalisti”.

Il parlamentare di West Belfast ritiene che “questa iniziativa sarà largamente appoggiata dai nazionalisti, sebbene ci saranno disappunti a South Belfast per la mancanza di un candidato repubblicano”.

Le possibilità dello Sinn Fein di mantenere il seggio di Fermanagh & South Tyrone sono state minacciate dall’accordo tra DUP e l’alleanza UUP/Conservative di farsi da parte in favore di un candidato indipendente.

Lo Sinn Fein vorrebbe che lo SDLP si facesse da parte in quella circoscrizione.

Nel frattempo l’Ulster Unionist Party ed i Tories hanno affermato che Jimmy Spratt del DUP dovrebbe appoggiare la loro compagna a South Belfast per far sì che la loro candidata, Paula Bradshaw, venga eletta.

Però alcune fonti parlano di mancanza di accordo per sostenere un singolo candidato unionista.

La scorsa settimana Alex Maskey criticò quello che descrisse come “un intervento dell’Orange Order” a South Belfast.

Gli ordini lealisti della circoscrizione avevano scritto una lettera aperta a Sir Reg Empey, numero uno dell’UUP, chiedendogli un accordo con il DUP per presentare un candidato unionista condiviso.