Amnesty International stronca la richiesta di un politico del DUP di reintrodurre la pena di morte nel Regno Unito

Amnesty International | No to death penalty | No alla pena di morteIl parlamentare di East Londonderry, Gregory Campbell, ex ministro per la Cultura a Stormont, stava parlando ad un dibattito a Westminster sulla punizione capitale.

Aveva affermato che gli assassini di massa, come Ian Brady, avevano sacrificato il proprio diritto alla vita.

“Ci sono occasioni in cui la pena di morte, operata con un robusto sostegno legale, è un’appropriata forma di punizione”, ha affermato Campbell.

“Pensiamo agli assassini di massa che, attraverso i loro atti maligni, hanno rinunciato al diritto alla vita.

“Non ho alcuno scrupolo a dire che qualcuno come Ian Brady, l’Assassino della Brughiera (Moors Murderer) che assassinò cinque bambini innocenti, ha perso il diritto a vivere a causa delle proprie azioni”.

Campbell ha parlato dell’esistenza di un consenso politico per negare alla popolazione del Regno Unito i loro desideri, con i sondaggi che regolarmente mostravano come la maggioranza delle persone erano a favore della pena di morte per crimini come l’omicidio premeditato.

Sordido

Amnesty International in Irlanda del Nord afferma che la pena di morte non ha posto in un mondo moderno.

“Qualsiasi sostegno popolare esistente per la pena di morte crolla drammaticamente quando la gente deve confrontarsi con la sordida realtà della punizione capitale. Ancora di più quando la gente comprende che non ci sono prove che serva a impedire il crimine” dice Patrick Corrigan, Programme Director di Amnesty.

“Le buone notizie è che le esecuzioni sono compiute da un piccolo numero di Paesi e che questo numero diminuisce con il passare degli anni. I nostri membri in Irlanda del Nord continuerà a propagandare per un mondo libero dalla pena di morte”.

Il portavoce della giustizia dello SDLP, Alban Maginness, ha detto di essere allibito dal suggerimento di Gregory Campbell.

“Credo ci sia un dato di fatto: la punizione capitale nel mondo occidentale è vista come ripugnante, vietata e inappropriata”, afferma.

“La punizione capitale non funziona. A parte che va contro la moderna concezione dei diritti umani, ed infatti c’è un protocollo allegato alla Convenzione Europea sui Diritti Umani che vieta la punizione capitale”.