The Ballymurphy Massacre

Le famiglie delle 11 persone assassinate per le strade di West Belfast nella prima giornata di internamento senza processo hanno intensificato la campagna per la giustizia lanciando una petizione sul sito ufficiale del primo ministro britannico.

Il Ballymurphy Massacre Group, sostenuto da Relatives for Justice (RFJ), ha lanciato ieri la petizione nella speranza di garantire un’inchiesta pubblica per le morti di agosto 971.

La petizione riporta: “Noi sottoscriviamo la petizione al Primo Ministro per iniziare un’indagine completamente indipendente e rispettosa dei diritti umani sull’assassinio di 11 civili a Ballymurphy, Belfast tra il 9 e l’11 agosto 1971, per mano del Reggimento Paracadutisti”.

Resterà attiva fino all’1 ottobre 2010.

Undici persone, tra cui una madre di otto figli ed un prete cattolico, furono colpiti e uccisi dall’esercito inglese nei giorni seguenti all’introduzione dell’internamento, il 9 agosto 1971, quando esplose la violenza di strada.

Andree Murphy, vice direttrice del Relatives for Justice, incoraggia la gente a “prestare la propria voce” alla campagna.

“Le famiglie hanno sofferto notevolmente da quei fatidici giorni di agosto 1971”, ha detto.

“Le famiglie disperatamente cercano e meritano la verità e solo un’indagine indipendente stabilirà tutti i fatti che circondano le morti e le seguenti coperture”.

Le petizioni online

Opuscolo sul Massacro di Ballymurphy, da Relatives for Justice

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