Angela Nelson, 28 gennaio 2013

Traduzione René Querin

Dolours Price - True daughter of Erin
Voglio condividere con tutti coloro che non hanno potuto assistere al funerale di oggi. So che molti amici in tutto il mondo avrebbero voluto partecipare, ma per ovvie ragioni non potevano.

Sono uscita di casa alle 10.15 per recarmi alla Cappella di St Agnes in Andersonstown Road perché sapevo che ci sarebbe stata una grande affluenza per il funerale di Dolours Price e parcheggiare lì è un problema quotidiano. Per fortuna sono riuscita a parcheggiare abbastanza vicino alla cappella e, entrando, ho avuto la possibilità di firmare il libro delle condoglianze per la famiglia Price. Ho anche ricevuto il libretto della messa, con una bella fotografia di Dolours in copertina e una di Marian e Dolours sul retro. Questa foto era stata scattata nell’Armagh Gaol alla fine degli anni Settanta, e guardandola si veniva colpiti da quanto erano belle e giovani entrambi. Quando sono andata a prendere posto, ho visto il mio vecchio amico monsignor Raymond Murray, che doveva essere il celebrante della messa. Mentre mi avvicinavo ho visto era sconvolto e ci siamo abbracciati. Ci siamo detti quanto fosse triste la notizia e quanto difficile fosse la situazione perché Marian non era in grado di essere lì. Entrambi abbiamo faticato a trattenere le lacrime e l’ho lasciato ad aspettare l’arrivo della bara. La cappella ha iniziato a riempirsi e ho riconosciuto molte facce, repubblicani e gente comune che hanno voluto rendere omaggio a Dolours Price.

La bara avvolta nel tricolore è stata portata nella cappella dall’ex marito di Dolours, Stephen Rea, e dai loro due figli Oscar e Danny, insieme a Damian Price. Io ed altri nella cappella abbiamo pianto lacrime silenziose al suono di una voce solista che cantava l’inno “Soul of My Saviour”, un vecchio inno che mi ha ricordato l’infanzia. Gran parte della messa era in gaelico e monsignor Murray ha anche cantato parti in gaelico. La prima lettura dal libro della Sapienza (3:1-9) è stata fatta da Clare Scott e si intitolava: “Il Signore li ha graditi come un olocausto”. La seconda lettura è stata fatta da Stephen Rea: una lettera di San Paolo ai Romani (8: 31-35, 37-39). Ho messo questi riferimenti per quelli di voi che desiderano leggere questi testi molto profondi. Le preghiere dei fedeli sono state lette da Sarah Mc Glinchey e Anna Price, mentre i doni dell’offertorio sono stati portati all’altare da Hugh Feeney e Damian Price.

La messa è proseguita fino a quando monsignor Murray ha parlato di Dolours. Ha raccontato come ha conosciuto lei e Marian quando sono state rimpatriata nella prigione di Armagh nel 1975, due settimane dopo la morte della loro madre, con le autorità che le rigiutarono il rilascio compassionele per assistere al funerale. Ha ricordato quanto fossero debilitate al loro arrivo dopo 200 giorni di sciopero della fame intrapreso per essere riportate a casa a scontare la loro pena. Per 167 giorni furono alimentate a forza, con dei tubi spinti giù nelle loro gole da quattro secondini che le tenevano immobilizzate. Ho guardato intorno a me in quella cappella e il silenzio mentre parlava era incredibile. Nemmeno un colpo di tosse è stato sentito. La gente stava semplicemente scuotendo la testa da una parte all’altra, mentre lottavano per immaginare come questo dovesse essere per due giovani donne dtenute in un inferno di carcere inglese. Ogni giorno, due volte al giorno. onsignor Murray ha spiegato che quando sono state rilasciate dal carcere, entrambe hanno avuto gravi problemi di salute, proprio come adesso Marian. Parlando poi in maniera più lieve, ha ricordato i molti altri talenti di Dolours, il suo amore per l’arte, la poesia e i suoi ragazzi. Come fosse una buona madre che amava insegnare le parole ai ragazzi, ampliando le loro conoscenze. Il suo senso dell’umorismo, l’arguzia e l’intelligenza che l’avrebbero portata a diventare una maestra ma che non avvenne per la sua partecipazione alla lotta per i Diritti Civili e Umani per le donne e gli uomini irlandesi. Entrò a far parte di The Peoples Democracy, una nuova organizzazione, ed era alla marcia per i diritti civili a Derry che venne bandita e i partecipanti attaccati dalla RUC, costringendola a fuggire attraverso un fiume. Tutto questo alla fine ha portato alla sua adesione al movimento repubblicano e il resto è storia. Mentre la sua bara veniva portata fuori dalla cappella le uillean pipes suonavano “Mise Eire”.

Fuori dalla cappella, ci siamo tutti riuniti per fare due chiacchiere, vedendo gente che si incontra solo in occasione di funerali o matrimoni. Ho potuto vedere molte ex prigioniere dell’Armagh Gaol, molti Blanket Men, ex Hunger Strikers e “Hooded Men” (gli Uomini Incappucciati), come venivano chiamati nella comunità repubblicana e anche repubblicani Billy Mc Kee. C’erano almeno 1000 persone, tutti a sostegno della famiglia Price. Il corteo funebre si è fatto strada fiancheggiato dalle ex detenute di Armagh Gaol mentre la pioggia scrosciava giù con tanta forza che mi è sembrato che la stessa Irlanda piaesse per la perdita di una delle sue figlie. La pioggia ha continuato fino al cimitero e non si è fermata fino a quando Eamon Mc Cann ha iniziato a parlare. Poi è uscito il sole. Era come se Dolours volesse sentire quello che i suoi amici dicevano di lei.

Dopo le preghiere Eamon Mc Cann, un noto attivista per i diritti civili di Derry, ha raccontato di conoscere Dolours da 40 anni e avere avuto con lei giorni buoni e giorni cattivi mentre discutevano di politica. Ha detto che l’amava nel senso più grande del termine ed era la più lunga storia d’amore di cui era a conoscenza. Questo ha provocato risate nella folla. Ha parlato così eloquentemente di Dolours e della sua dedizione al raggiungimento dei suoi obiettivi e delle aspirazioni per l’Irlanda. Dopo ha preso la parola una cara amia di Dolours, Bernadette McAliskey, che non mitiga mai le parole, come ben sappiamo. Ha raccontato di lei e Dolours durante le prime marce per i diritti civili, quindi sono andate fino a Donegal per avere lunga conversazione su quello che avrebbero potuto fare. Ha detto che molte notti hanno condiviso una bottiglia di vino e rimediando ai torti del mondo. Bernadette ha ricordato comea Dolours mancasse la pazienza e volesse vedere subito il cambiamento. È stato un bel tributo a Dolours. Poi tutto è finito lì.

Ho parlato con molte persone oggi e tutti erano molto tristi. Ognuno era seccati per il protrarsi della detenzione di Marian. Oltre alla sua famiglia e al loro dolore, sono andata a parlare con il suo caro compagno Hugh Feeney che era profondamente sconvolto. Fu uno dei dieci volontari che presero parte alla campagna di bombe a Londra e furono incarcerati. Gli altri furono divisi, ma lui e Marian, Dolours e Gerry Kelly rimasero insieme e la loro amicizia si cementò in quel periodo. Erano i quattro prigionieri che intrapresero lo sciopero della fame per il rimpatrio in Irlanda. Hugh Feeney assiste ad ogni protesta per il rilascio di Marian ed è rimasto amico intimo con le due sorelle in tutti questi anni. Mi ha detto con le lacrime agli occhi: “Di noi quattro, Dolours è sepolta, Marian è in una prigione-ospedale e io sono qui”.

Qui concludo con queste parole: molti di voi davvero non potevano partecipare al funerale di Dolours ma ci sono stati molti che hanno scelto di stare lontani a causa dei suoi diversi e critici punti di vista sulla strategia attuale (come viene chiamata). A quelle persone dico: “Vergogna”. Dolours e Marian Price si sono donate disinteressatamente per la libertà d’Irlanda, hanno fatto molto di più della loro parte e hanno pagato un pesante prezzo per il loro sacrificio.

Vergogna a chi non le ha portato il rispetto che Dolours meritava.

Un sincero ringraziamento ad Angela Nelson per aver permesso la pubblicazione del suo pensiero su Les Enfants Terribles.
Angela Nelson, consigliere indipendente al Consiglio Comunale di Lisburn, abita a Dunmurry. Entrò nello Sinn Fein negli anni Settanta come membro del Robert Emmet Cumann. Nel marzo 1973, a 17 anni, fu internata nella prigione di Armagh da cui venne rilasciata nel 1975. Tornò in prigione l’anno seguente accusata di possesso di esplosivi ma, vista la mancanza di prove a sostegno dell’accusa, fu liberata nel mese di ottobre. È stata eletta nella circoscrizione di Dunmurry Cross, tra le fila dello Sinn Fein. Ha lasciato il partito di Falls Road dopo la stretta di mano tra Martin McGuinness e la regina Elisabetta, nel corso della sua visita in Irlanda del 2012.