Un’unità speciale dell’esercito britannico ha preso parte ad un raid in un appartamento del quartiere di Creggan a Derry la scorsa settimana

British Army Raid, murales nel Bogside a DerryIl raid è avvenuto mercoledì scorso presso un appartamento di High Park, dove si trovava un membro del 32 County Sovereignty Movement (32CSM).

Si ritiene sia la prima volta che il personale dell’esercito britannico viene impiegato in una perquisizione di un appartamento a Derry negli ultimi anni.

Per la perquisizione sono servite alcune ore e chi la eseguiva indossava sopratute bianche e maschere sul viso. La PSNI afferma che era parte di “un’indagine in corso sulle attività criminali”.

Un documento fornito al membro del 32 CSM dalla PSNI durante la perquisizione elencava le persone presenti all’operazione e comprendeva i nomi di tre soldati britannici, un sergente, un caporale ed un geniere, descritti come membri di una “truppa militare di ricerca”, con base ad Aldergrove.

Il documento, mostrato al Derry Journal, elenca anche gli agenti della PSNI, gli investigatori ed un individuo descritto con l’acronimo “MCFA”.

Un portavoce dell’esercito britannico ha detto di non poter commentare la presenza di truppe durante il raid della scorsa settimana ma ha aggiunto che la PSNI può richiedere un’assistenza “specialistica”. “Sta alla polizia richiedere il sostegno specialistico. Potrebbero richiedere specifiche capacità e noi abbiamo le risorse di cui loro hanno bisogno. Questa è la norma in tutto il Regno Unito”, ha spiegato il portavoce.

La missione dell’esercito britannico in Irlanda del Nord, durata 38 anni e chiamata “Operation Banner”, è terminata a luglio 2007 e le truppe, con la sola eccezione degli artificieri, non sono più stati visti per le strade del Nord.

Il 32CSM di Derry ha affermato di aver già sospettato l’impiego di unità dell’esercito britannico sotto copertura nelle aree repubblicane. Un portavoce del gruppo ha detto: “Questo conferma ciò che già sanno i repubblicani; che l’esercito britannico è coinvolto in operazioni sotto copertura a Derry. Adesso abbiamo i documenti che lo provano.

“Qui abbiamo soldati britannici che molestano la gente e perquisiscono le case a Creggan, come facevano negli anni Settanta, Ottanta e Novanta”.

Un portavoce della PSNI riferisce di non poter commentare questioni operative.

I soldati britannici penetravano regolarmente le abitazioni di Creggan e delle aree nazionaliste di Derry durante i Troubles.