Il gruppo di sostegno alle vittime dei Troubles nella Repubblica d’Irlanda ha bisogno di un finanziamento di 150.000 euro oppure chiuderà entro giugno

Margaret Urwni | Justice for the ForgottenJustice For The Forgotten afferma che il governo irlandese sta venendo meno all’impegno di sostenere le vittime del terrorismo, negando un finanziamento vitale.

Margaret Urwin, responsabile del gruppo, afferma che Justice for the Forgotten ha ridotto i costi spostandosi in un ufficio meno costoso e tenendo solo due persone assunte a tempo pieno.

“Facciamo fatica a credere stia succedendo davvero, perché eravamo così certi di poter ottenere altri finanziamenti”, ha riferito.

“Non vedremo neppure la fine di giugno, non abbiamo quasi più soldi”.

Secondo la Urwin il governo irlandese era obbligato a sostenere i sopravvissuti del terrorismo in base al Good Friday Agreement.

Il gruppo ha sollevato la crisi dei finanziamenti con il vice primo ministro nordirlandese Martin McGuinness ed ha chiesto un incontro cui dovrebbe partecipare anche il primo ministro Peter Robinson.

Per la Urwin l’offerta di poter utilizzare l’ufficio Victims of Crime (Vittime del Crimine) della Repubblica è stata un diversivo.

“Ad essere onesti, si tratta di una falsa pista. Si sono impegnati ad occuparsi delle continue esigenze mediche ma è solo una piccola cosa”, ha affermato la responsabile di Justice for the Forgotten.

Altre person sono state contattate per un sostegno finanziario ma devono ancora rispondere.

La donna riferisce che il gruppo sta cercando di sostenere la gente originaria dell’Irlanda del Nord e che ora vivono nella Repubblica dopo aver perso i propri cari nei Troubles.

Justice for the Forgotten è stato istituito nel 2001 per assistere i parenti delle vittime ed i sopravvissuti del terrorismo. Sta preparando la cerimonia di deposizione di fiori e la messa annuale che si terrà il 17 maggio presso la Pro-Cathedral per commemorare le vittime delle esplosioni di Dublino e Monaghan avvenute nel 1974.