La moglie di un informatore IRA ha lanciato una richiesta all’Alta Corte per poter citare in giudizio un uomo ritenuto l’agente britannico di più alto livello infiltrato nei Provisional

Freddie Scappaticci "Stakeknife"Gli avvocati di Margaret Keeley vogliono il permesso di chiamare Freddie Scappaticci in qualità di co-imputato nella causa di risarcimento danni contro il Chief Constable.

Scappaticci, 64 anni, nega di essere stato la spia militare britannica denominata “Stakeknife”.

La signora Keeley, il cui marito è l’agente dell’MI5 conosciuto come Kevin Fulton, ha avviato un procedimento contro la polizia per un presunto illecito arresto e per falso imprigionamento.

Il caso riguarda la sua presunta detenzione presso il centro detentivo di Castlereagh nel 1994, dopo il tentativo dell’IRA di assassinare il detective della RUC Derek Martindale a East Belfast.

Afferma che, dopo il rilascio, era stata prelevata e trasportata presso una casa di New Lodge, dove venne interrogata da alcuni uomini dell’IRA.

La Keeley ha affermato di aver sofferto di esaurimento nervoso come conseguenza della brutta avventura.

Scappaticci finì sotto i riflettori nel 2003 quando i media britannici e irlandesi parlarono di lui come dell’agente Stakeknife, un’accusa categoricamente negata.

Da allora ha ottenuto un ordine del tribunale che vieta qualsiasi pubblicazione sulla sua recente ubicazione.

Come parte del caso, la Keeley sta cercando di ottenere l’inserimento sia di Scappaticci che del ministero della Difesa.

In seguito ad un breve incontro alla Masters Court, l’avvocato della Keeley, Kevin Winters, ha confermato:

“La richiesta avanzata oggi è stata fatta per chiedere il permesso al tribunale di includere Scappaticci ed il ministero della Difesa come co-imputati nell’azione penale.

“Il caso è stato aggiornato per quattro settimane, per permettere agli avvocati di preparare e consegnare una replica”.

Se la richiesta sarà accolta, saranno inviati mandati di comparizione a Scappaticci ed al ministero della Difesa.