Vittime del massacro di Ballymurphy | Victims of Ballymurphy Massacre
Le famiglie dei 10 uomini e della donna uccisi dal Reggimento Paracadutisti dell’esercito britannico a Ballymurphy, Belfast, durante i primi giorni di internamento nell’agosto del 1971 hanno chiesto un’indagine stile Hillsborough.

Gli attivisti ieri hanno distribuito volantini ai passanti fuori dalla conferenza del partito conservatore a Birmingham, ma non sono riusciti ad incontrare direttamente il primo ministro David Cameron.

John Teggart, il cui padre Danny fu una delle vittime, ha detto che i ministri britannici e i funzionari sono stati informati privatamente che le famiglie cercano un’inchiesta come quella di Lord Saville (per il Bloody SUnday) , che costerebbe decine di milioni di sterline.

Tuttavia Teggart, che era accompagnato da Patrick Doherty, ha detto: “Siamo alla ricerca di un’inchiesta stile Hillsborough, in cui le persone indipendenti possono guardare le prove.

“Riteniamo di essere stati ingorati e dimenticati”.

Parlando durante il fine settimana, David Cameron non si è impegnato ad incontrare le famiglie e sostenitori giunti a Birmingham, anche se ha detto di sperare che “saranno ben accolti”.

Gli sforzi da parte delle famiglie per ottenere gli inviti per la conferenza non hanno dato alcun frutto.

“Ma ho capito la forza del sentimento sul caso, come sui tanti casi del passato avvenuti nel difficile e profondamente turbato Nord”, ha spiegato Cameron.

Oggi (ieri, Ndt) alcuni membri della campagna per il Massacro di Ballymurphy dovrebbero partecipare ad un pranzo organizzato dal gruppo per la pace e la riconciliazione Champ, dove sarà presente il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord Theresa Villiers.

Nel suo discorso durante una conferenza, il Segretario Villiers ha incoraggiato i partiti politici in Irlanda del Nord a passare ad una situazione in cui ci siano un governo ed un’opposizione, superando questa fase in cui esiste un governo mutipartitico a Stormont.

Le modifiche potranno avvenire solo con il sostegno di entrambe le comunità, ha affermato Villiers.

“La stabilità in Irlanda del Nord è stata conquistata a fatica. E questo governo non potrà portare avanti qualcosa che la mette a rischio”.

Mantenendo la posizione assunta dal suo predecessore, Owen Paterson, la Villiers ha detto che “i costi della divisione sono ancora troppo alti”, ispecialmente in materia di istruzione e gli alloggi.

Ha incoraggiato il lavoro svolto dall’esecutivo nordirlandese per l’istruzione in comune.

“Quando prendono le difficili decisioni necessarie a progredire, il governo britannico è pronto ad appoggiarli”.