Cluan Place

La polizia e i leader politici di entrambe le comunità hanno fatto appello alla calma dopo che un attacco incendiario contro l’enclave protestante a East Belfast ha provocato delle violenze in cui è rimasta ferita una bambina di 4 anni

La bottiglia incendiaria è stata lanciata a Cluan Place – enclave di 23 famiglie unioniste circondate da una muro divisorio in una zona nazionalista – poco prima delle 20 di domenica. Poco dopo, la polizia ha arrestato un quindicenne con l’accusa di possesso di una bomba molotov, tentato incendio doloso e possesso di droga di classe B.

La polizia sta trattando questo attacco come “crimine d’odio”. È l’incidente che ha dato il via ad alcuni giorni di violenza, con il risultato del ferimento di una bambina di 4 anni di Short Strand che ha riportato lievi ustioni ad una mano provocate dallo scoppio di una bottiglia incendiaria lanciata dalla zona unionista.

Il parlamentare UUP Michael Copeland ha detto: “La polizia sta gestendo la situazione nel modo più equo possibile. Ma ho difficoltà con il fatto che, all’inizio la PSNI descriveva la prima bomba molotov come non settaria, sebbene fosse stata lanciata da Short Strand a Cluan Place.

“Da molto tempo non ricevo notizie di bombe molotov gettate da Cluan Place, ma, sebbene siano ddiminuite nel numero, le molotov continuano a cadere su Cluan Place da Short Strand. Questo dovrebbe essere fermato prima che finisca fuori controllo”.

La prima molotov è cadut nel giardino di Kerry Irvine, che risiede a Cluan Place. “Domenica ero sul retro a portare fuori la spazzatura quando ho visto una scia di fuoco venire verso di me, allora sono corso dentro”, ha riferito la dona. La polizia ha detto che l’attacco non era settario, ma la molotov è arrivata dall’altra parte della peaceline. Non conosco nessuno che riceve mattoni e molotov nel giardino sul retro”.

Le molotov vengono lanciate sul suo giardino “ogni giorno” e la donna ritiene che la bottiglia incendiaria che ha ferito la bambina sia stata lanciata per “rappresaglia” in seguito all’attacco contro la sua abitazione.

Una donna di Short Strand donna ha scritto su Facebook che “purtroppo, sono stati quelli di Short Strand ad avere iniziato. Dei ragazzi hanno lanciato una molotov verso Cluan Place ieri. Apparentemente gli unionisti hanno solo risposto… Ero seduta in casa e quattro ragazzi di Short Strand hanno appena gettato alcune bombe molotov oltre il muro, di nuovo, circa mezz’ora fa”.

Copeland ha detto che alcuni unionisti sostengono che la molotov che ha ferito la bambina sia stata lanciata dai nazionalisti di Bryson Street, rimbalzando nellaloro zona. Ma la polizia “crede sia stata lanciata sopra l’interfaccia” dal lato unionista, chiedendo anche un aiuto dai testimoni.

Martedì scorso un’altra molotov è stata lanciata da Bryson Street in Cluan Place, ha detto la polizia, ma secondo Copeland ne sono state lanciate due. Circa 80 giovani si erano riuniti nella zona domenica notte mentre le tensioni aumentavano e si è giunti all’arresto di un uomo di 39 anni.

Secondo Copeland un mucchio di mattoni è stato rimosso da Short Strand lunedì sera, ma la polizia ha detto che è avvenuto in tutta Belfast per protegger il corteo del presidente degli Stati Uniti.

Il consigliere dello Sinn Féin Niall O Donnghaile era furioso per le voci che incolpavano i nazionalisti per il lancio della molotov che ha ferito la bambina.

“Dobbiamo sistemare tutto questo mentre stiamo andando verso la stagione delle marce piuttosto che realizzare una cronologia di eventi”, ha affermato. “Voglio che Michal Copeland si sieda insieme a me per i colloqui”.