Il ministro dello Sinn Fein era stato venduto

Marian Price portavoce 32 Csm e IrpwaUn funzionario dello Special Branch ha rivelato ora come aiutò a beccare Gerry Kelly, insieme a Marian e Dolours Price, dopo le bombe esplose a Londra nel 1973 – grazie ad una talpa nell’IRA.

George Clarke, andato in pensione nel 1986 e ora settantaduenne, era stato informato da un repubblicano che Kelly e altre persone stavano progettando di piazzare bombe nella capitale britannica.

La fonte di George, “Seamus McMahon”, un importante membro dei Provisional IRA ed uno dei cosiddetti padrini, lo informò degli attacchi solo 14 ore prima che gli attacchi cominciassero.

Nel suo libro Border Crossing, Geroge dice ad un capo: “Ha detto che a mezzogiorno di domani quattro autobomba esploderanno a Londra.

“E’ sicuro di due obiettivi, l’Old Bailey e New Scotland Yard. Ha fatto il nome di alcuni membri del commando, saia uomini che donne.

“Gerry Kelly della Brigata Belfast dovrebbe essere alla guida dell’operazione (1). Prendono parte anche le due sorella Price.

“Le auto saranno portate sugli obiettivi con le bombe nel bagagliaio. Si sono addestrati nel Sud, dove l’operazione era stata pianificata”.

Con l’aiuto delle informazioni di George, centinaia di poliziotti in abiti civili erano stati sguinzagliati per perquisire Londra ma non erano stati in grado di impedire a Kelly ed alla sua squadra di causare morte e di ferire le persone.

Dolours PriceDue delle autobomba vennero disinnescate, ma altre due esplosero. Una persona venne uccisa, mentre i feriti furono quasi 200.

Ma George riuscì a far arrestare il commando all’aeroporto di Heathrow – nonostante la paura di compromettere il proprio informatore.

Ha riferito: “La mia fonte mi disse in seguito di essere preoccupato ma di essere felice per come si erano risolte le cose.

“Era triste perché Dolours e Marian Price avevano distrutto le proprie vite, ma era contendo dell’arresto di Gerry Kelly.

“Lo descrisse come crudele e un elemento importante nella gerarchia dei Provisional IRA a Belfast. ‘Se non fosse stato preso a Londra avrebbe potuto causare danni ovunque, siete stati fornutati a prenderlo'”.

Kelly, all’epoca diciannovenne, e altre 8 persone furono trovati colpevoli per vari reati legati alle esplosioni. Kelly venne incarcerato per cospirazione e per uso di esplosivi e ricevette due condanne all’ergastolo più 20 anni di carcere.

George ha affermato: “Chi avrebbe mai pensato che dopo il suo rilascio Kelly avrebbe mantenuto il suo profondo legame con il Provisional Sinn Fein e, dopo il cessate-il-fuuoco, sarebbe diventato un parlamentare a Stormont?”

In un’altra parte del libro George rivela come un’apparecchiatura di sorveglianza prestata ad un amico del Garda (la polizia irlandese, NdT) venne consegnata all’ex Taoiseach Charlie Haughey, che si rifiutò di restituirla e la usò nel suo ufficio.

Altre storie raccontano di come riuscì a presentare il cugino della Regina, il Luogotenente David Bowes Lyons, ad una fonte dell’IRA e ricorda la sua amicizia con la vittima dell’IRA, il capitano Robert Nairac – che una volta fece da baby sitter ai suoi figli.

Border Crossing, di George Clarke e pubblicato da Gill & McMillan sarà in vendita da venerdì 16 ottobre, a 12,99 sterline.