David Craig Cochrane

David Craig Cochrane

Padre e figlio accusati per reati collegati all’omicidio del lavoratore comunitario cattolico Kevin McDaid hanno avuto il permesso dall’Alta Corte di vivere insieme.

David Craig Cochrane, 19 anni, è costretto a restare lontano da Coleraine come una delle condizioni in base alle quali viene rilasciato su cauzione.

Cochrane, di Windyhall Park, è tra gli 11 sospetti accusati dell’omicidio avvenuto a maggio.

Il giovane deve rispondere per la morte di McDaid, 49 anni e padre di quattro figli, e del tentato omicidio di Damien Fleming, un altro cattolico ferito gravemente durante gli scontri settari.

A Cochrane viene impedito qualsiasi contatto con gli altri presunti autori dell’attacco.

Ma un giudice ha deciso che potrà restare insieme al padre in una località fuori da Coleraine dopo che l’accusa non ha posto obiezioni al rilascio.

David James John Cochrane, 48 anni, deve affrontare una singola accusa per rissa in collegamento con gli eventi che hanno portato alla morte di McDaid.

Gli venne garantito il rilascio su cauzione nei mesi precedenti. E’ anche emerso in tribunale che 25 persone sono sotto minaccia di morte a causa delle crescenti tensioni e delle intimidazioni che circondano l’omicidio.

Circa la metà delle persone avvertite dalla polizia delle minacce sono testimoni, mentre gli altri sarebbero persone sospettate di aver preso parte all’aggressione.

Nel garantirgli il rilascio, il giudice ha deciso che il giovane Cochrane dovrà sottostare al coprifuoco, gli sarà vietato consumere alcolici e dovrà presentarsi alla polizia quotidianamente.