Un importante repubblicano di Belfast ha affermato che gli agenti dello Special Branch lo hanno seguito durante le vacanze trascorse in Spagna ed hanno cercato di reclutarlo come agente, offrendogli molti soldi se avesse fornito informazioni sui cosiddetti dissidenti

paramilitare Real IRAPaul Carson, 44 anni di Ardoyne, afferma di essere stato seguito da due funzionari per oltre un miglio, mentre si trovava in Costa del Sol.
Ha rivelato di aver respinto le loro richieste e di averli insultati.

Mentre le attività dei repubblicani aumentano, i servizi di sicurezza hanno incrementato enormemente la campagna di reclutamento di informatori. Lo scorso mese un membro del 32 County Sovereignty Movement venne avvicinato mentre si trovava in vacanza in Italia.

A Carson, un ex prigioniero repubblicano, avrebbero detto che i soldi non sarebbero stati un problema se avesse lavorato con loro per evitare che Oglaigh na hEireann, un gruppo fuoriuscito dalla Real IRA, colpisse i poliziotti. Gli stessi funzionari dello Special Branch avrebbero cercato di assoldarlo lo scorso mese al Belfast International Airport, mentre si preparava a salire sul volo per Glasgow per assistere ad una partita dei Celtic.

“Mi portarono in una piccola stanza dove questi ragazzi in abiti civili mi fecero domande sul mio coinvolgimento nell’opposizione alle parate lealiste e nel Concerned Families Against Drugs (un gruppo che manifesta davanti alle case di presunti spacciatori). MI hanno detto che ero una persona molto rispettata nella zona. Dissero che i dissidenti stavano cercando di sparare ad un poliziotto all’uscita di un incontro nella comunità e mi hanno chiesto di usare il mio peso per fermare l’azione”.

Carson ha affermato che gli chiesero di spiare Oglaigh na hEireann, il gruppo paramilitare che ha cercato di uccidere un poliziotto a East Belfast collocando un ordigno sotto alla sua vettura e che ha lasciato una bomba da 600 libbre (270 kg circa) a Forkhill, in South Armagh, lo scorso mese.

“Ho detto alla polizia di non avere influenza sui dissidenti e chiunque dica il contrario è un idiota”, ha riferito. Carson ha detto che gli stessi funzionari dello Special Branch lo hanno avvicinato l’8 ottobre, quando si trovava nel complesso di Grangeville Oasis, vicino Mijas, nella Costa del Sol.

“Mi hanno chiesto di parlare con loro in un ristorante lungo la strada, che nessuno avrebbe saputo. Gli ho detto di andare a quel paese”. Carson ha affermato che i due funzionari hanno continuato a seguirlo, gridando che sapevano del suo coinvolgimento in omicidi avvenuti anni prima, per i quali non era mai satao condannato.

Carson ha immediatamente segnato i tentativi di reclutarlo, sollevando la questione con il proprio avvocato e contattando il Police Ombudsman. “E’ importante rendere pubblici i tentativi di approccio, così la situazione è cristallina”, conclude Carson.