Republican Network for Unity oggi ha espresso la propria opposizione all’arrivo dei leader del G8 cercando di condurre una protesta camminando sulla linea centrale della strada partendo da West Belfast, verso la City Hall per finire alla Waterfront Hall dove il criminale di guerra statunitense Barack Obama stava parlando alla gente.

Nonostante ci fosse stata un’analoga protesta senza incidenti lo scorso giovedì, oggi i membri e simpatizzanti di RNU sono stati costretti a lasciare la linea centrale della strada da dozzine di agenti di polizia, molti dei quali con spiccato accento britannico.

Una volta sul marciapiede e proprio dietro alla City Hall, tutti i nostri attivisti sono stati letteralmente chiusi in un angolo dalla PSNI, che ha impedito loro di fare qualsiasi movimento.

I manifestanti pacifici sono stati violentemente spintonati verso un angolo dalla PSNI e da altri agenti britannici assortiti. Circa 25 di noi sono stati interrogati individualmente per strada. Ci hanno fatto domande, con chiari accenti inglesi, fotografato e quindi avvertiti di non andare verso il Waterfront.

Una nostra compagna ha ricevuto un pugno in faccia quando si è rifiutata di rimuovere la sciarpa per permettere ad un agente di polizia di filmarla mentre veniva interrogata; altri si sono visti strappare le sciarpe dagli agenti di polizia.

In seguito uno studente è stato arrestato e portato via in un furgone carcerario senza alcuna spiegazione.

Le pretese secondo cui il G8 rappresentano gli interessi del “mondo libero” si sono dimostrate false, come nel centro di Belfast, dove una protesta pacifica è stata messa fuori legge per facilitare l’arrivo dei criminali di guerra in Irlanda.