Il processo “supergrass” di Belfast è costato ai contribuenti più di undici milioni di sterline

Supergrass Trial: liberi i lealistiOltre la metà della somma è stata spesa dalla polizia, dal tribunale e dal servizio carcerario. Il resto è servito per l’assistenza legale.

Il processo è durato 72 giorni e 12 dei 13 imputati sono stati prosciolti da tutte le accuse, dopo uno dei più lunghi processi della storia legale nordirlandese.

Tra gli imputati c’era Mark Haddock, presunto ex leader della formazione paramilitare lealista dell’Ulster Volunteer Force.

I proscioglimenti giunsero dopo che il giudice respinse le prove dei due testimoni per l’accusa, i fratelli Robert e Ian Stewart.

Quasi 5,8 milioni di sterline sono stati utilizzati dalla polizia, dal tribunale e dal Prison Service.

BBC Radio Foyle ha saputo che una cifra analoga è stata spesa per l’assistenza legale agli imputati.

Tredici avvocati hanno ricevuto 2,2 milioni di sterline, mentre 17 persone che lavorano come assistente avvocato o come assistente di procuratori legali sono stati pagati circa 1,6 milioni di sterline. Nove studi legali associati hanno ricevuto un totale di 1,7 milioni di sterline.

Il Comitato Giustizia di Stormont valuterà la questione nel corso della prossima riunione.

Il membro del Comitato Raymond McCartney ha detto che il caso mette un punto interrogativo sul futuro di dei processi basati su pentiti.

“La storia dei «processi Supergrass» è che la stragrande maggioranza, se non tutti, hanno sempre messo ial banco dei testimoni persone di scarsa credibilità”, ha affermato.

“Vengono lasciati esposti al contro interrogatorio e il giudice giunge alla conclusione che sono testimoni di poco conto.

“Qualsiasi persona coinvolta nell’inchiesta deve accertarsi che la persona che stanno mettendo sul banco dei testimoni sia la voce della verità”.

Mark Haddock e 12 altri imputati dovevano rispondere di 97 accuse.

Tra queste c’erano omicidio, sequestro di persona, lesioni personali gravi e appartenenza al gruppo paramilitare fuorilegge dell’Ulster Volunteer Force.

Una delle accuse di omicidio riguardava l’assassinio del leader dell’Ulster Defence Association Tommy English, giustiziato nell’ottobre 2000.

English fu ucciso nel corso di una violenta faida tra le due organizzazioni lealiste.

Lo stesso Mark Haddock sopravvisse ad un attacco armato nel 2006.