Il killer lealista di Greysteel, Torrens Knight, inizia a piangere in tribunale, pochi minuti prima di definirsi “un uomo cattivo” che ha fatto cose terribili in passato

Torrens KnightIl notorio killer, condannato all’ergastolo per 12 omicidi eseguiti nel 1993, stava testimoniando durante il processo di appello contro la condanna a 4 mesi di carcere per aver aggredito due sorelle in un bar di Coleraine due anni fa.

Knight, 40 anni di Ashdale a Coleraine, ha pianto in aula lunedì, prima di spiegare il dolore provato dopo che le sorelle etichettarono sua moglie “una donna di facili costumi”.

Torrens Knight, liberato in base al programma di rilascio anticipato ma rimandato in prigione dalla decisione del Segretario di Stato Shaun Woodward di revocare la licenza per la condanna in seguito all’aggressione alle due sorelle, ha ammesso di aver detto alla polizia di non vergognarsi di ciò che fece in passato.

Ha detto di averne passate tante ma “per sua volontà”. I giornali, secondo l’uomo, ne hanno scritte di tutti i colori nei suoi riguardi, ma ha affermato di avere la pelle dura.

Comunque, prosegue Knight, le due sorelle non avrebbero dovuto insultare sua moglie. Ricacciando indietro le lacrime dice che “è una brava ragazza”.

Knight ha affermato di aver approcciato le due sorelle in un bar per fare pace con loro, perché c’erano cattivi rapporti tra loro e la famiglia di sua moglie.

La due sorelle lo avrebbero accusato di aver sparato a loro fratello ma Knight avrebbe risposto di poter provare “di non essere stato nel paese in quel periodo”.

Ha anche negato di aver colpito per primo, dicendo di aver agito solo per legittima difesa.