Dopo alcuni progressi avvenuti a Belfast, Gordon Brown ospiterà un nuovo giro di colloqui per rompere lo stallo tra DUP e Sinn Fein

Brown, Robinson, McGuinnessNuovo incontro oggi per sbloccare la situazione di stallo creatasi tra i due maggiori partiti nordirlandesi sul trasferimento dei poteri di sicurezza e giustizia.

Il primo ministro nordirlandese, Peter Robinson, ed il suo vice, Martin McGuinness, prenderanno parte alle discussioni a Downing Street.

Brown ha avuto una serie di incontri ieri a Stormont sulle modalità di trasferimento dei poteri in Irlanda del Nord. Fonti del governo britannico hanno riferito di lievi progressi ottenuti.

Il DUP di Robinson e lo Sinn Fein di McGuinness hanno tenuto colloqui separati con Brown a Belfast, ed entrambi hanno acconsentito ad ulteriori contatti a Londra.

“Siamo calmi, stiamo agendo razionalmente, stiamo lavorando sui problemi”, aveva riferito Robinson.

McGuinness aveva detto: “Nei termini della situazione finanziaria, stiamo facendo passi in avanti, credo molto decisi”. Il costo dell’accordo per la regione dovrebbe essere di almeno 600 milioni di sterline nei prossimi anni.

Il DUP ha consegnato un dossier di otto pagine a Gordon Brown. Insieme ad una maggiore quantità di sterline, il partito sta cercando la conservazione dei riservisti PSNI e la libertà, per gli ex appartenenti alle forze di sicurezza, di armarsi per la salvaguardia personale.

Lo Sinn Fein ed il DUP sono in contrasto sui tempi di trasferimento dei poteri da Londra.

Mentre lo Sinn Fein vuole l’immediato trasferimento, il DUP è più cauto e parla del periodo dopo Natale.

Si teme che lo scontro tra i due partiti possa destabilizzare e far crollare l’Esecutivo.