Ti trovi qui: Home » Articoli con etichetta "il diario di Bobby Sands"
Etichetta: il diario di Bobby Sands
Martedì 17 marzo 1981 Lá Pádraig inniú ‘s mar is gnách níor thárla aon rud suntasach, bhí mé ar aifreann agus mo chuid gruaige gearrtha agam níos gaire, agus é i bhfad níos fearr freisin. Sagart nach raibh ar mo aithne abhí ag rá ran aifreann. Bhí na giollaí ag tabhairt an bhia amach do [...]
Continua a leggere
Lunedì 16 marzo 1981 Oggi ho avuto una splendida visita di mia madre, mio padre e Marcella. Splendida, date le circostanze e lo stato di tensione in cui si trovano. Come mi aspettavo ho dovuto subire un sacco di critiche feroci dai secondini che andavano e venivano durante la visita. Il loro distorto senso dell’umorismo [...]
Continua a leggere
Domenica 15 marzo 1981 Frank si è unito a me nello sciopero della fame. Oggi ho visto i ragazzi a messa e me ne sono rallegrato. Ha detto la messa padre Toner. Un’altra giornata noiosa. Ho avuto difficoltà a tirarmi su a prendere l’acqua. Domani avrò una visita. Mi farà bene incontrare la mia famiglia. [...]
Continua a leggere
Sabato 14 marzo 1981 Ancora un’altra giornata noiosa, priva di eventi. Peso 58,25 chili e non ho disturbi fisici. Ho letto i giornali, che sono pieni di robaccia. Stasera la cena era a base di pizza e fagioli e, sebbene possa essere la fame ad accrescere l’immaginazione, mi è sembrato un lauto pasto. Non esagero: [...]
Continua a leggere
Venerdì 13 marzo 1981 Non sono superstizioso e oggi è stata una giornata priva di qualsiasi evento. Tutto considerato mi sento bene e il mio peso è di 58,5 chili. Oggi non mi sono sentito troppo stanco, ma la schiena ogni tanto mi duole a star seduto sul letto. Non ho ricevuto l’«Irish News», il [...]
Continua a leggere
Giovedì 12 marzo 1981 Padre Toner è venuto a trovarmi stasera e mi ha portato delle riviste religiose. Peso 58,75 chili. Non mi hanno prelevato il sangue perché vogliono fare anche altre analisi. Così il dottore ha detto che se ne parlerà la prossima settimana. Oggi mi sono sentito molto stanco fisicamente tra l’ora di [...]
Continua a leggere
Mercoledì 11 marzo 1981 Oggi ho ricevuto una gran quantità di biglietti d’auguri di compleanno. Alcuni da gente che non conosco. In particolare, un’offerta di cinquanta messe da parte della signora Burns di Sevastopol Street. Tutti la conosciamo, non si dimentica mai di noi e noi non dimentichiamo lei, che sia benedetta. Ho anche ricevuto [...]
Continua a leggere
Martedì 10 marzo 1981 Vista la mia situazione, oggi è stata una giornata piuttosto normale. Peso 59,3 chili e non ho problemi di salute. Nel giornale di ieri, che ho ricevuto oggi, ho trovato gli auguri di parenti e amici per il mio compleanno. Ho ricevuto anche un pacco di oggetti da toletta. Non è [...]
Continua a leggere
Lunedì 9 marzo 1981 Stasera ho cominciato a scrivere tardi e fa freddo. E’ venuto padre Murphy. Ho discusso con lui della situazione. Mentre usciva, mi ha detto di aver gradito la nostra conversazione, che gli era sembrata illuminante. A proposito di preti, ho ricevuto un biglietto da un certo padre F. C. di Tralee, [...]
Continua a leggere
Domenica 8 marzo 1981 Fra poche ore compirò ventisette splendidi anni. Paradossalmente sarà un compleanno abbastanza felice, forse perché mi sento libero nello spirito. Non ho altre spiegazioni. Oggi sono andato a messa e ho visto tutti i ragazzi senza barba eccetera. Un prete americano ha celebrato la messa. Ho fatto la comunione. Uno dei [...]
Continua a leggere
Sabato 7 marzo 1981 Stasera ho ricevuto un graditissimo bigliettino di mia sorella Bernie. Cara, vecchia Bernie. Le voglio bene e penso che sia grande. Ormai sono convinto che le autorità intendano applicare al più presto un rigido isolamento. Infatti mi è sempre più difficile vedere il mio avvocato. Spero di sbagliarmi, ma staremo a [...]
Continua a leggere
Venerdì 6 marzo 1981 Non è venuto nessun prete, né ieri, né stasera. Stasera mi hanno impedito di vedere l’avvocato, un altro sintomo della tecnica di isolamento che, con l’andare del tempo, condurranno spietatamente fino in fondo. Mi aspetto di essere trasferito prima del previsto in un braccio vuoto. Mi dispiace lasciare i ragazzi, ma [...]
Continua a leggere
Giovedì 5 marzo 1981 Oggi mi hanno mandato l’assistente sociale a informarmi che mio padre è stato portato all’ospedale. Volevano che li supplicassi per ottenere un incontro speciale con la mia famiglia. Sono preoccupato per la malattia di mio padre, anche se mi ha risollevato sapere che è già stato dimesso dall’ospedale. Devo continuare, qualunque [...]
Continua a leggere
Mercoledì 4 marzo 1981 Stasera è venuto padre Murphy. Non mi sono sentito troppo male, oggi, anche se ho notato che le energie cominciano a esaurirsi. Ma è ancora troppo presto. Oggi mi hanno fatto una doccia e tagliato i capelli, e ne ho ricavato un gran benessere. Sei ringiovanito di dieci anni, scherzano i [...]
Continua a leggere
Martedì 3 marzo 1981 Mi sento straordinariamente bene, oggi. (E’ soltanto il terzo giorno, lo so, ma non fa niente, mi sento benissimo.) Questa mattina sono venuti a trovarmi due giornalisti, David Beresford, del «Guardian», e Brendan O’Cathaoir, dell’«Irish Times». Non sono riuscito a organizzare il flusso dei miei pensieri. Avrei potuto dire di più [...]
Continua a leggere
Lunedì 2 marzo 1981 Questa mattina abbiamo terminato la “no-wash protest”, con grande rabbia dei secondini. Ci hanno trasferito nel braccio B, che naturalmente era pulito. Abbiamo dato prova di notevole tolleranza, oggi. Gli uomini, tornando dal bagno, sono stati perquisiti. A un certo punto alcuni hanno dovuto aspettare tre ore per poter uscire dal [...]
Continua a leggere
Domenica 1 marzo 1981 Sto qui, sulla soglia di un altro mondo palpitante. Possa Dio avere pietà della mia anima. Sono pieno di tristezza perché so di aver spezzato il cuore della mia povera madre e perché la mia famiglia è stata colpita da un’angoscia insopportabile. Ma ho considerato tutte le possibilità e ho cercato [...]
Continua a leggere