La redazione di Les Enfants Terribles intervista Carl Reilly, Presidente Nazionale di Republican Network for Unity

LET: Continuano le brutali azioni della RUC/PSNI contro membri del Movimento Repubblicano. In particolare sembrano prendere di mira i membri del Republican Network for Unity. Alcuni giorni fa, di ritorno da Dublino, il Presidente Nazionale di RNU Carl Reilly è stato bloccato e maltrattato dagli agenti della squadra speciale C4 e da 4 Land Rover della PSNI. Hanno ordinato a lui e ad altri tre attivisti di RNU di non fare movimenti improvvisi e di non guardarli, altrimenti gli avrebbero sparato
CR: Le squadre di intervento armato PSNI (Armed response teams) agiscono nello stile tipico dei loro predecessori della RUC con brutalità e ignoranza. Lo stop and search (fermo e la perquisizione) è stato progettato per ostacolare la progressiva crescita di RNU. Riteniamo che l’azione sull’autostrada A1, e le azioni analoghe in tutta Irlanda, sono fatte su istruzione dell’MI5 e sono istituite per soffocare le voci repubblicane in Irlanda, rappresentando la visione del Repubblicanesimo dello SInn Fein come l’unico Repubblicanesimo legittimato.

I membri Rnu non saranno vittime di bullismo o molestate né dalle forze britanniche e neppure dai loro mercenari locali che offrono un supporto per le azioni contro i nostri membri e le loro famiglie.

LET: Nel mese di aprile RNU tentato di consegnare una lettera al ministro della Giustizia David Ford, chiedendo l’attuazione dell’accordo di Maghaberry del 12 agosto 2010. Adesso la protesta in Roe House è ripresa. Visto il precedente, quale risultato sarà ritenuto accettabile per porre fine alla protesta? E quali azioni intende svolgere il vostro POW Department Cogús?
CR: Cogús chiede che David Ford ed il NIPS mantengano in pieno gli impegni assunti nell’accordo del 12 agosto. Gli strip search (degradanti perquisizioni corporali) dei prigionieri di guerra che entrano ed escono dal carcere Maghaberry sono destinati a minare lo spirito e le parole sancite nell’accordo. Il ministero di Giustizia ha la necessità di adottare un approccio pragmatico e umanitario sul problema dello strip search e deve installare la promessa boss chair che elimina la necessità di un’intrusiva e degradante perquisizione. Cogús raccoglierà il sostegno per assicurare che l’accordo non venga diluito e sia attuato nella sua interezza, per il miglioramento dei prigionieri di guerra e delle loro famiglie.

Carl Reilly | Republican Network for Unity | © Andrea Aska Varacalli

LET: RNU è un “umbrella group” di ispirazione repubblicana, come si definiscono ad esempio anche éirígí e IRSP. Come RNU cerca di differenziare la propria agenda politica?
CR: Siamo lieti di rispondere attraverso la correzione alla tua domanda. E’ un errore generale fatto da giornalisti e da alcuni repubblicani pensare che RNU sia in qualche modo un gruppo di coordinamento il cui unico scopo è quello di riunire tutte le forze repubblicane. E’ stato il ruolo dell’Irish Republican forum for Unity di agire come un «umbrella group». RNU è un’entità a sé stante, costituito da ex prigionieri di guerra ed ex combattenti, i quali credevano che ci fosse un gruppo di repubblicani non collegati ai gruppi repubblicani esistenti che stavano cercando un veicolo per la promozione di un’alternativa radicale repubblicana socialista contro lo status quo corrente. Dal 2007 ad oggi RNU è stata una voce progressista e di principio.

LET: Nell’ottica di un referendum per l’unità nazionale irlandese, come cambiano le strategie repubblicane?
CR: Presumo che insinuare che il referendum si basi sul fatto di essere una consultazione all-Ireland (tenuto in tutta l’Irlanda) libera da influenze esterne, allora RNU si impegnerebbe a far votare gli irlandesi per assicurare l’autodeterminazione nazionale irlandese. RNU rispetterebbe l’esito di tale referendum.

LET: Quanto è importante, oggi, il supporto storico delle lobby della destra liberale americana?
CR: Gli americani-irlandesi e la diaspora irlandese negli Stati Uniti è sempre stata sostenitrice della posizione irlandese repubblicana in Irlanda. RNU accoglie favorevolmente il sostegno degli americani irlandesi che sottoscrivono l’idea di una repubblica socialista democratica di 32 contee in Irlanda.

LET: La stagione delle marce sta per iniziare. Dobbiamo aspettarci ancora le barricate come nel 2010?
CR: RNU sostiene il diritto dei residenti a vivere liberi da settarismo e dalle molestie. Come abbiamo visto ad Ardoyne nel 2010, unionisti e lealisti hanno insistito per marciare dove non erano voluti. Il GARC ha cercato di impegnarsi in un sit down di protesta pacifico per far vedere all’Orange Order ed al mondo che non avevano alcun desiderio di vivere come cittadini di seconda classe. Agenti della PSNI pesantemente armati, con proiettili di plastica, cannoni ad acqua, la minaccia dell’uso di manganelli e di proiettili hanno trascinato i residenti di Ardoyne sulla strada. La violenza del giorno non può che essere imputata alla mano pesante utilizzata dallo Stato. RNU spera di non vedere violenza nel 2011, ma alla fine il fattore decisivo sarà l’azione dello Stato.

LET: Una nuova ondata di arresti. Crimini di opinioni, polizia politica, DPP e i reali britannici sul suolo irlandese. Quanto è progredita e come vedi la questione sull’identità nazionale irlandese, oggi
CR: I recenti arresti manifestano la politicizzazione della polizia che passa per semplice polizia oggi in Irlanda. Ci è stato detto di opporci all’Accordo del Venerdì Santo in maniera strettamente politica, tuttavia sembra non sia accettabile per qualcuno. Stiamo lentamente vedendo l’erosione dell’identità irlandese, dove la maggior parte dei giovani hanno più cose in comune con la “cultura di MTV”. Anche gli organismi sportivi che hanno sofferto molto per mano degli inglesi, hanno tristemente abbracciato le sottoculture straniere in cambio di denaro. Oggi l’Irlanda ha una crisi di identità. Devono guardare dentro sé stessi e valutare fino a che punto siamo arrivati ​​nel tentativo di interrompere il collegamento con l’Inghilterra, ma in realtà sono giunti ad accettare uno stile di vita inglese. Semplicemente, il tentativo di ritrarlo come “irlandese” o “Normale”.
Carl Reilly | Republican Network for Unity | © Andrea Aska Varacalli
Carl Reilly ha scontato cinque anni di carcere per aver assaltato a mano armata la base della Royal Ulster Constabulary di Woodbourne a West Belfast. E’ stato O/C dei prigionieri repubblicani a Maghaberry.