Decisione sul ricorso della procura di Milano contro la sentenza che dava via libera allo stop all’alimentazione

beppino englaroROMA – La Cassazione ha respinto il ricorso della procura di Milano e quindi l’alimentazione e l’idratazione può essere legalmente sospesa a Eluana Englaro. La Suprema Corte ha accolto la richiesta del procuratore generale che chiedeva l’inammissibilità del ricorso della procura del capoluogo lombardo contro la Corte d’appello di Milano, la quale aveva concesso lo stop all’alimentazione della donna (oggi 37enne) in coma irreversibile da quasi 17 anni.

IL PADRE – «È la conferma che viviamo in uno stato di diritto», ha commentato il padre di Eluana appena conosciuta la decisione delle Corte di Cassazione.

STOP ALIMENTAZIONE A GIORNI FORSE A UDINE – Potrebbero cominciare entro pochi giorni in una delle strutture già individuate, una delle quali a Udine, le procedure per staccare l’alimentazione a Eluana Englaro. Lo ha detto il professor Carlo Alberto Defanti, il neurologo che ha in cura da anni la donna. «Di sicuro non sarà in Lombardia», ha precisato il medico riferendosi alla presa di posizione della Regione, che aveva reso noto che non avrebbe messo a disposizione strutture né personale. «Tutto avverrà come minuziosamente aveva stabilito la Corte d’appello di Milano».