ciclone in birmaniaLa giunta militare ha permesso a trenta sanitari provenienti dalla Thailandia di raggiungere Rangoon per prestare assistenza ai sopravvissuti del ciclone Nargis.

Diciotto medici e dodici infermieri compongono il primo contingente sanitario che ha ricevuto il permesso all’ingresso in Myanmar – ex Birmania – due settimane dopo il passaggio del devastante ciclone.

L’equipe medica ha introdotto nel Paese anche 230.000 dollari in medicinali.

Una missione diplomatica internazionale, intanto, invitata dalla giunta militare, ha sorvolato in elicottero vaste parti del delta del fiume Irrawaddy, la zona maggiormente colpita dalla furia di Nargis.

Bernard Delpuech, emissario della Commissione Europea, ha riferito che la devastazione è “enorrme”. Ha segnalato anche che durante la visita, alla quale hanno partecipato circa 70 rappresentanti diplomatici, “intendeva mostrare come la giunta abbia la situazione sotto controllo e, per non mostrare le zone particolarmente disagiate, hanno selezionato con cura i luoghi da visitare”.

L’ultimo bilancio ufficiale, pervenuto nella serata di ieri, parla di 77.738 morti, 19.359 feriti e 55.917 dispersi.