Il leader dei ribelli tutsi congolesi Laurent Nkunda è stato arrestato in Ruanda dalle forze congiunte del Congo e del Ruanda, che hanno sferrato in questi giorni un’offensiva contro gli insorti in territorio congolese, al confine con il Ruanda

Operatori dell'Onu in Congo Nkunda è il leader del Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo (Cndp), attivo nella regione orientale del Nord Kivu, di cui è capoluogo Goma. Un comunicato firmato dall’ispettore generale di polizia della Repubblica democratica del Congo, John Nundi, rende noto che “lo stato maggiore congiunto Fardc (esercito congolese) ed elementi Rdf (esercito ruandese) informano l’opinione pubblica dell’arresto del generale destituito Laurent Nkunda giovedì alle 22:30 in fuga sul territorio ruandese, dopo aver opposto una breve resistenza ai nostri militari a Bunangana”. Le forze congiunte ruandesi-congolesi erano arrivate ieri sera alle porte della località congolese di Bunangana, feudo di Nkunda nel Nord Kivu. I principali comandanti del Cndp, fra i quali il capo di stato maggiore Bosco Ntaganda, avevano abbandonato Nkunda il 16 gennaio scorso, aderendo alla coalizione congolese-ruandese.