Il rapporto della Saville Inquiry, a lungo atteso, verrà presentato al governo il prossimo Natale

Lord SavilleL’inchiesta venne istituita nel 1998 dall’allora primo ministro Tony Blair, per esaminare nuovamente gli eventi del 30 gennaio 1972, quando i soldati britannici uccisero 14 persone che partecipavano ad una marcia per i diritti civili a Derry.

Il giornalista di Utv, Ken Reid, specializzato in analisi politica, afferma: “Un funzionario di alto grado del governo britannico mi ha detto che stanno aspettando il rapporto entro Natale.

“Verrà salutato con interesse, in particolare dalle famiglie delle vittime”.

Mickey McKinney, il cui fratello William fu una delle vittime del Bloody Sunday, dice di aspettare il rapporto per vedere su chi sarà ritenuto responsabile per le morti.

“Non sappiamo davvero, fino a quando non l’avremo sotto mano, ciò che Lord Saville ha scritto sul rapporto”, ha riferito a Utv.

“Non ho dubbi che la nostra gente sarà dichiarata innocente rispetto alle terribili accuse poste su di loro 35 anni fa”.

Eamonn McCann, presidente del Bloody Sunday Trust, ha accolto favorevolmente la notizia.

“E’ stata una lunga, lunga attesa. Se, come sembra, stiamo ottenendo una data definitiva (per il rilascio del rapporto, Ndt) dopo una dozzina di falsi allarmi, so che le famiglie ne saranno contente”, afferma.

Secondo McCann molte madri e padri delle vittime sono morti prima di aver visto la pubblicazione del rapporto.

“Ci sarà molto sollievo ma anche apprensione su ciò che il rapporto potrà contenere, ma è comunque una notizia positiva”, ha aggiunto.

Il tribunale è stato guidato da Lord Saville di Newdigate, insieme ad altri due giudici da Australia e Canada.

Con una spesa di quasi 200 milioni di sterline (circa 220 milioni di euro) la Bloody Sunday Inquiry è l’inchiesta più costosa nella storia legale britannica ed è durata quasi cinque anni. Il primo testimone, infatti, venne ascoltato a novembre 2000, mentre l’ultimo nel gennaio 2005.

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