Brendan "Bik" McFarlaneLo Stato ha perso la causa alla Corte Europea dei Diritti Umani voluta dall’ex membro IRA Brendan “Bik” McFarlane.

La corte ha deciso che il procedimento contro di lui è durato troppo a lungo e ha ordinato che gli sia riconosciuto un risarcimento.

Brendan “Bik” McFarlane era comandante dei prigionieri dell’IRA all’interno del carcere di Maze durante lo sciopero della fame del 1981 e guidò l’evasione di massa dalla prigione due anni dopo.

Divenne latitante e venne catturato nuovamente nei Paesi Bassi insieme con il suo compagno di fuga Gerry Kelly.

Nel 1998, McFarlane venne accusato formalmente dalla Repubblica d’Irlanda per il rapimento di Don Tidey avvenuto nel 1983.

Il caso finalmente andò avanti due anni fa solo per crollare quando le prove della Garda furono dichiarate inammissibili.

McFarlane allora portò il caso al tribunale europeo affermando che c’era stato un inutile ritardo nel procedimento.

La corte di Strasburgo ha accettato la sua versione e respinto le affermazioni del governo irlandese.

Ora lo Stato dovrà versare a “Bik” McFarlane 15.000 euro per danni.