Castlederg, attentatoQuattro persone sono state arrestate oggi durante le indagini sul ferimento di un poliziotto nei pressi di Castlederg.

I quattro, fermati nella campagna della Contea di Tyrone, sono attualmente interrogati presso una caserma della Psni a Belfast.

Si presume che i fermati siano dissidenti repubblicani, contrari alla decisione dell’Ira di rinunciare alla violenza per ottenere un’Irlanda unita e socialista.

Nel frattempo il vice primo ministro Martin McGuinness si è recato presso l’ospedale Altnagelvin per visitare il poliziotto ferito.

Il portavoce di McGuinness ha confermato la visita ma non è entrato nel dettaglio: “Sono cose private”, ha commentato.

L’assistente capo della polizia, Judith Gillespie, ha affermato che è ancora presto per definire la matrice dell’ordigno. Dopo aver visitato il poliziotto ha detto di averlo trovato “con il morale alto” ma le ferite alle gambe sono gravi, nonostante le operazioni subite.

“Il poliziotto si stava preparando per raggiungere Enniskillen dove doveva svolgere il servizio notturno”, riferisce Gillespie. “L’ho trovato con il morale alto ma ha bisogno di cure e di riposo ed i nostri pensieri sono con lui e la famiglia. Resterà segnato da questo avvenimento ma è fermamente deciso a tornare al più presto in servizio”.

L’assistente di Orde desidera ringraziare coloro che si sono operati in prima persona per estrarre il poliziotto dalla vettura in fiamme. “Non oso pensare a cosa sarebbe potuto succedere. L’automobile era molto danneggiata e se non fosse stato aiutato avrebbe subito conseguenze ben peggiori”.

Uno dei primi soccorritori, Tommy Sproule, ricorda che insieme ad altre persone hanno spostato il poliziotto poco prima che l’auto prendesse fuoco. “Si trovava a meno di due metri dalla vettura” e, nonostante le gravi ferite alle gambe, “si preoccupava della nostra incolumità, temendo che la vettura potesse esplodere”.