bernice swiftBernice Swift, eletta nelle fila dello Sinn Fein e consigliera di Fermanagh Erne West, è stata sospesa dal partito per avere pubblicamente ripudiato la politica di supporto al District Policing Partnership, organismo di controllo delle attività della Psni.

Già in precedenza altri due consiglieri di Fermanagh si dimisero, sempre per contrasti sul DPP.

Poilin Ui Cathain, anche lei consigliera per Erne West, diede le dimissioni dal proprio ruolo pochi giorni dopo l’Ard Fheis straordinario del partito guidato da Adams. La donna restituì anche la tessera dello Sinn Fein, allontanandosi dal partito.

Anche Gerry McHugh si rifiutò di accettare il cambio di direzione imposto dalla dirigenza shinner e lasciò il partito, continuando a sedere sugli scrani del consiglio quale Indipendente.

“Sono stata oggetto di una caccia alle streghe”, fa sapere Swift. “Ho cercato di risolvere la questione, chiedendo un’indagine trasparente, ma i miei sforzi sono risultati vani, a causa di qualcuno interno al partito”.

Swift fa sapere che le proprie opinioni in materia di supporto alla polizia erano note alla dirigenza: “Le mie parole sono documentate. Ho votato fin dall’inizio contro questa mossa politica”. Prosegue affermando che “alla luce dell’appello di Gerry Adams e di altri membri del partito all’unità e alla richiesta, per coloro che si trovavano in disaccordo riguardo al coinvolgimento con la polizia britannica, di restare nel partito, pensavo ci fosse ancora spazio per un’opinione divergente”.
E, ricordando che ben cinque consiglieri shinner di Strabane si sono rifiutati di entrare a far parte del District Policing Partnership, prosegue: “I miei colleghi non hanno ricevuto alcuna sanzione e sono rientrati tranquillamente nei ranghi”.

Adesso Bernice Swift, come Gerry McHugh, continuerà a lavorare nel consiglio di Fermanagh quale indipendente, anche se un suo ex-collega di partito chiede le sue dimissioni dal consiglio.

“Bernice è stata eletta su mandato dello Sinn Fein. Quindi ora dovrebbe lasciare il suo posto, permettendo agli elettori che votarono un candidato del partito, in base al programma politico dello Sinn Fein, di vedere espressi i loro desideri”, dice Domhnall O Cobhthaigh, consigliere shinner.