gang attackMartedì notte una banda composta da almeno dieci uomini è penetrata con la forza nell’abitazione di Gary Jarvis, 27 anni, e Amanda Coyle, 26 anni.
La donna è stata rinchiusa nel bagno dagli uomini, col volto incappucciato, mentre la figlia di nove anni ha assistito terrorizzata al brutale pestaggio del padre.

Per quindici minuti, nella casa di Derryview Terrace, c’è stato un pestaggio in stile paramilitare, fatto di brutali colpi con mazze da baseball e spranghe di ferro, condotto da dieci uomini che hanno lasciato in fin di vita Gary Jarvis.

L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale e le sue condizioni sono molto critiche. Ha subito numerose ferite, provocate dai colpi con le mazze, la frattura del cranio che a provocato un’emorragia cerebrale, fratture ad entrambe le gambe e la rottura delle ginocchia.

“Era circa mezzanotte. Eravamo tutti insieme in casa, il mio compagno, mia figlia ed io – ricorda Amanda Coyle. Ad un certo punto sono piombati in casa dieci uomini a volto coperto, gridando ‘colpiscilo, colpiscilo’. Hanno preso Gary e hanno iniziato a bastonarlo sulla testa”. A quel punto alcuni assalitori “mi hanno trascinato e rinchiuso in bagno, mentre nostra figlia era ancora in salotto”.
La bambina ha dovuto assistere al pestaggio del padre. “La sentivo gridare ‘lasciate il mio papà’, allora hanno estratto una pistola per farla star zitta”.

La figlia della coppia viene ora seguita da personale specializzato per cercare di riportare la calma e la tranquillità nella fragile psiche della bambina.

“Ho cercato aiuto, rompendo la finestra del bagno e gridando, ma uno degli uomini ha picchiato sulla porta con una spranga intimandomi di smettere”, prosegue nel racconto la donna, visibilmente scioccata.

“Hanno trascinato Gary sugli scalini fuori casa e lui continuava a ridare e lamentarsi. Ho cercato di uscire, ma uno degli uomini continuava a spingermi, fino a quando non mi ha fatto cadere in terra. Una volta uscita, ho trovato Gary per terra. Immaginavo fosse malconcio – continua Amanda – ma non riuscivo ad immaginare lo stato in cui l’avevano ridotto”.

Per pestarlo meglio “alcuni di loro lo tenevano sollevato, per permettere ai compagni di colpirlo meglio nelle gambe”. Gary Jarvis è ricoverato al Royal Victoria Hospital dove i medici “stanno inserendo delle placche sulle ossa delle gambe e continuano a monitorare i danni cerebrali”.

La donna dice che sarà difficile riprendersi da una situazione del genere. Specialmente la giovane figlia.

“I vicini hanno trovato mia figlia in stato di panico; continuava a gridare come un’ossessa. Adesso dovrà essere seguita da qualche medico. Penso che nessuna delle due riuscirà mai a dimenticare questa notte”, prosegue Amanda.

Amanda Coyle si augura che gli assalitori saranno assicurati presto alla giustizia. “Chiunque sia l’autore di questo pestaggio deve essere catturato. Voglio che la gente sappia come hanno ridotto Gary. Non ne conosco neppure il motivo, Gary non ha mai fatto nulla di male”, conclude la donna. “Sono dei codardi. Indossavano maschere e si sono avventati in dieci contro un uomo solo”.