attacks on romanian, south belfastAlcuni rumeni che abbandonarono Belfast dopo le aggressioni razziste, sono tornati in Irlanda del Nord, è stato comunicato questa sera (mercoledì sera, Ndt).

All’incirca 12 uomini sono ritornati nella città, pianificando di riportare anche i familiari.

Più di 100 rumeni sono stati riportati in Romania dopo gli attacchi razzisti di giugno, che hanno colpito le loro abitazioni a South Belfast. Furono costretti a cercare rifugio in una chiesa ed in un centro ricreativo prima che il governo fornisse loro un’accomodazione di emergenza.

L’Esecutivo di Stormont ha pagato interamente il volo per tornare in Europa dell’Est a quelle famiglie che erano troppo spaventate per restare in Nordirlanda. Sei settimane dopo, alcuni degli evacuati hanno deciso di tornare indietro.

Il sindaco di Belfast, Naomi Long, afferma che la decisione “è un voto di fiducia” alla città.

“Questo è uno sviluppo positivo”, ha affermato la consigliera dell’Alliance Party, “Gli incidenti passati mettevano Belfast in una luce molto negativa ma credo che la risposta degli abitanti abbia mostrato un volto diverso della città e ha fornito ai rumeni molta speranza e fiducia nel ritorno”.