Edwin Poots, DUP
Una tempesta in un bicchiere si è scatenata ieri pometiggio su Twitter dopo che il ministro per la Salute nordirlandese Edwin Poots ha scritto un messaggio sulle celebrazioni del 97° anniversario della Rivolta di Pasqua.

https://twitter.com/edwin_poots/statuses/318332190289170432

“Mi ero dimenticato che è il 97° anniversario di una fallita rivolta di sovversivi” pubblica sul social network il parlamentare del DUP.

Pronta la risposta di un utente che si chiama Brian Adams Fraser:

“Sono cresciuto nella fede protestante e trovo quel linguaggio inutilmente infiammatorio”, afferma l’uomo aggiungendo che il messaggio scritto da Poots è “penoso per un politico”.

Altri utenti sono stati meno tranquilli.

Paul Moloney ha suggerito che “è difficile prendere sul serio un uomo che ritiene l’Universo vecchio di 6000 anni”, facendo chiaro riferimento alla visione creazionista di Poots. Conor McGuigan, intanto, suggeriva che quel tweet dimostrava come “i politici del DUP sono più interessati a comportarsi come troll che a fare/sire qualcosa di costruttivo”.

Un altro utente ha notato che, mentre il profilo su Twitter di Edwin Poots dice “continuo ad andare avanti”, i suoi messaggi “riportano le cose alla fine del 19° secolo”.

Matthew Carson si dice “convinto che esista nell’Assemblea una scommessa su chi sia il membro più detestabile” aggiungendo che “Edwin Poots si appresta a vincerla”.

Aaron Litvinoff suggerisce a Poots “di crescere” e bolla il politico unionista come un “idiota rivolto al passato” prima di concludere il suo tweet con: “Così tanto per un futuro condiviso e per il rispetto della cultura degli altri, eh?”

Ore dopo il suo messaggio infiammatorio, le risposte di altri utenti giungevano ancora al ritmo di più di una al minuto. Poots, tuttavia, è rimasto impenitente.

https://twitter.com/edwin_poots/statuses/318369007755468802

“Sembra che qualche guerriero cibernetico senza nome si stato leggermente irritato oggi”, è stata la sola replica di Poots.

La grande maggioranza di chi ha risposto al commento di Poots ha scritto col proprio nome e con la propria fotografia, suggerendo che Poots ha poca dimestichezza con Twitter.