Murales lealista a East BelfastL’Irlanda dle Nord resta profondamente divisa sia nella società che in politica e rischia muovendosi incerta sul suo passato, spiega un rapporto appena pubblicato.

Le culture politiche separate non sono state riconciliate mentre le zone abitative e l’educazione hanno visto una profonda segregazione, ha aggiunto il Community Relations Council.

Il paramilitarismo resta una micaccia, l’accordo sulla polizia non è raggiunto, con molte reclute cattoliche che lasciano anticipatamente e non c’è una strategia per la riconciliazione o per la gestione del passato, continua il documento.

“Nessun nuovo partito politico è emerso dopo l’Accordo del Venerdì Santo del 1998 e la stabilità politica in Irlanda del Nord ha a che fare con l’equilibrio raggiunto tra i due blocchi, piuttosto che con una riconciliazione tra le due culture politiche”, ha detto.

Nelle elezioni di maggio il Democratic Unionist Party ha attirato solo il 2% dei trasferimenti dagli elettori nazionalisti e lo Sinn Fein ha ricevuto soltanto il 2,2% dei trasferimenti dagli unionisti. Entrambi i partiti hanno distanziato i rivali dell’Ulster Unionist Party ed i nazionalisti SDLP.

“Le loro traiettorie parallele adesso vengono definite meno dalle loro preferenze costituzionali e più dalle loro basi etniche” aggiunge il rapporto Northern Ireland Peace Monitoring.

“Per dirla più semplicemente, l’attrazione gravitazionale verso una voce forte in ogni comunità suggerisce che in futuro la politica in Irlanda del Nord sarà definita da un grande partito cattolico e da un grande partito protestante”.

Il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord Owen Paterson ha detto che non c’è consenso su come affrontare il passato, ma il primo ministro Peter Robinson ha proposto che un “archivio di storie” possa essere raccolto sul sito di Maze/Long Kesh, la prigione in cui avvennero gli scioperi della fame dell’IRA.

La relazione, tuttavia, ha evidenziato alcuni punti positivi. Ha rilevato le attività della comunità di costruzione della pace e ha detto che le istituzioni politiche sono al sicuro con tutti i cinque principali partiti disposti a lavorare all’interno di un quadro politico concordato.

Il numero di sparatorie e attentati è diminuito di oltre un quarto nel 2011, da 171 a 124, e l’Irlanda del Nord è relativamente tranquilla. Tuttavia, la recluta cattolica della PSNI Ronan Kerr è stato ucciso dai repubblicani ad Omagh, nella Contea di Tyrone, e ci sono segnali che sempre più cattolici lasciano la polizia entro cinque anni rispetto ai protestanti. La percentuale dei cattolici nella forza è ancora inferiore rispetto alla popolazione generale.