Non ora. Non di nuovo. Non un altro prigioniero repubblicano. Ci siamo già dimenticati…

Hunger Strike 1981Ventinove anni fa dieci prigionieri di guerra repubblicani diedero le proprie vite durante uno sciopero della fame per lo status di prigioniero politico, per l’Irlanda. Sono stati sacrificati sull’altare dell’imperialismo britannico, drappeggiato con il grembiule da macellai.

L’amministrazione dell’Irlanda Occupata (DUP, SDLP e Provisional Sinn Fein) sostenuta sai loro padroni di Westminster stanno sperando di ravvivare il loro grembiule con il sangue fresco di un altro repubblicano irlandese. Il suo nome: Liam Hannaway.

A chi si affida? Interessa davvero? La risposta dice che è allineato alla continua lotta per la Libertà irlandese. E’ un repubblicano irlandese. E’ figlio, padre, compagno e amico di qualcuno. E’ un essere umano.

Oggi state pigramente in attesa, permettendo che questo accada. Sicuramente non ora, non di nuovo. Deve soffrire un’altra famiglia repubblicana?

Ventinove anni sono passati da quando dieci giovani uomini hanno orgogliosamente raggiunto Emmet, Tone, Connolly, Pearse, McCurtain e McSwiney. Non un altro. Non ora, non di nuovo.

Liam Hannaway ha raggiunto 36 giorni di sciopero della fame (il comunicato è del 19 maggio 2010 – ora i giorni di sciopero sono 38, Ndt) a Maghaberry; ignorato dai mezzi di comunicazione e senza possibilità di farsi sentire.

Liam appare in buono spirito ma la sua salute si sta deteriorando rapidamente, più velocemente di quanto ci si attendeva. E’ pallido e debole. Ha problemi a stare in piedi. E’ determinato a vedere accolte le sue richieste, principalmente quella di essere trasferito nell’ala repubblicana Roe House.

Recentemente ha firmato una direttiva medica secondo la quale, qualora dovesse entrare in coma o diventare inabile, non devono essere eseguite manovre per riportarlo in vita.

Sappiamo che recentemente è stato chiesto alla sua fidanzata Allison se le recenti elezioni possono essere state un fattore per cui l’orribile situazione di Liam sia passata sotto silenzio, insieme alle continue crisi dei prigionieri repubblicani di Maghaberry. “Oh, assolutamente”, ha affermato la donna. “Questi sono gli uomini che Adams ed il Provisional Sinn Fein vuole dimenticare”.

Non ora. Non di nuovo.

Sei tu; sei tu che puoi dare voce alla causa di Liam Hannaway.

Per motivi umanitari, apri la bocca. Fai sentire alla Gran Bretagna il nostro grido.

Firmato per conto del Republican Cork da Séan Ó Murchú