La sorella del repubblicano di Strabane trovato impiccato mentre era in custodia della polizia ha bollato il rapporto sulla morte come un “occultamento della verità”

Lorna BradyLorna Brady ha detto che la famiglia è delusa dei risultati del Police Ombudsman e vorrebbe intraprendere un’azione civile contro la PSNI.

John Brady, 40 anni, è stato trovato morto in una sala di consultazione della stanza di custodia cautelare nella stazione di polizia di Strand Road a Derry nel mese di ottobre 2009.

L’ex uomo IRA stava arrivando alla fine di una condanna all’ergastolo per l’omicidio di un riservista della RUC nel 1989, e si trovava a Strabane in permesso per il fine settimana quando venne arrestato dopo una denuncia di presunta aggressione e minaccia di uccidere il cognato.

La sua famiglia si rifiuta di credere che si sarebbe tolto la vita perché sarebbe stato rilasciato dal carcere cinque settimane più tardi.

Reagendo alle conclusioni della relazione del Police Ombudsman, la signora Brady ha detto: “Pensiamo che sia un totale occultamento della verità e non abbiamo avuto risposte alle nostre domande fondamentali.

“Chi ha preso la decisione di accusare John? Come mai la decisione di accusarlo era stata già presa prima che avesse visto il suo avvocato o fosse interrogato?”

Ben, fratello di John Brady, ha sostenuto ieri che la polizia stavano progettando di “inventare un’accusa” contro il fratello per tenerlo in prigione.

Pat Doherty, parlamentare dello Sinn Féin per West Tyrone, ha detto che il rapporto del Police Ombudsman ha identificato “carenze procedurali schiaccianti” presso la stazione PSNI di Strand Road.

Dice il politico: “Oltre alle mancanze individuate nel rapporto in merito al fallimento di questi agenti della PSNI in relazione al fornire adeguata dovere di cura, la questione più eclatante è ancora senza risposta: perché John Brady è stato informato che stava per essere accusato prima di essere portato per il successivo interrogatorio e poi lasciato da solo nella stanza di consultazione per un totale di nove occasioni, per periodi fino a 30 minuti alla volta?

“In breve, la questione resta sul motivo per cui erano necessari altri interrogatori se era già stata presa la decisione di accusare John? Qual era lo scopo di questo nuovo interrogatorio? Il rapporto del Police Ombudsman non riguarda la legittimità o meno di queste azioni svolte dalla PSNI.

“E’ giusto e opportuno che un’immediata azione disciplinare venga ora adottata contro tutti quegli agenti PSNI trovati in difetto nell’esecuzione del loro dovere nel giorno della morte di John Brady e che il Professional Standard’s Department indaghi sulla gestione e la supervisione della stazione PSNI di Strand Road.

“Tuttavia, dopo aver discusso i risultati della relazione del Police Ombudsman con la collega di partito e membro del Policing Board Martina Anderson, siamo ora in cerca di un incontro urgente con il Chief Constable della PSNI non solo per chiedere di agire in modo rapido in relazione a tutti i risultati della relazione, ma anche per domandare una spiegazione esauriente sullo scopo degli interrogatori successivi non affrontati nella relazione del Police Ombudsman”.

John Brady divenne un repubblicano di primo piano dopo essere stato rilasciato dal carcere ai sensi dell’Accordo del Venerdì Santo del 1998.

Nel 2008, fu accusato di aver lasciato una bomba sotto l’auto di un ex soldato del Royal Irish Regiment nel 2002. Tuttavia, il caso è stato archiviato, basandosi sulla critica del giudice rispetto alla prova del DNA a basso numero di copie durante il processo per la bomba di Omagh.

La licenza di Brady era stata però revocata e, nonostante una campagna di alto profilo dalla sua famiglia e dei sostenitori di averlo liberato dalla prigione, era tenuto a scontare il resto della pena. Hanno paragonato la sua detenzione all’internamento.

Prima della sua morte, John Brady aveva reciso i suoi legami con il movimento repubblicano e detto pubblicamente che la sua “guerra era finita.” Aveva detto alla sua famiglia che aveva progettato di iniziare una nuova vita nel Donegal per evitare “ulteriori molestie dalla PSNI.”