Martin McGuinness

Secondo quanto spiega Martin McGuinness l’attacco esplosivo in South Armagh che ha provocato il ferimento di una persona è stato compiuto da una banda di criminali, nel tentativo di intimidire chi sostiene l’azione della polizia

Mercoledì l’uomo stava tentando di rimuovere un poster da un lampione nella zona di Corliss Road a Crossmaglen quando l’ordigno è esploso.

Trasportato in ospedale per la cura delle ferite alle mani e al corpo, non viene ritenuto in pericolo di vita.

La polizia ha lanciato un’operazione per mettere in sicurezza la zona e ha quindi rimosso i resti di quello che viene ritenuto “un ordigno esploso del tipo pipe bomb” per ulteriori test.

Martin McGuinness ha detto che la vittima si chiama Frank McCabe.

Il politico dello Sinn Féin ha detto che l’uomo – a rischio di perdere un occhio – è stato recentemente informato dalla polizia, insieme ad altre persone, che era sotto la minaccia di organizzazioni criminali operanti in South Armagh e nella Contea di Louth.

Quelli presi di mira “hanno preso enormi rischi personali per sostenere un servizio di polizia responsabile nella comunità”, ha aggiunto il vice primo ministro.

“Condanno l’attacco bomba contro Frank McCabe Junior che lo ha lasciato in ospedale gravemente ferito. I miei pensieri sono con lui e con la sua famiglia”, ha fatto sapere Martin McGuinness.

“Questo attentato è stato condotto da un gruppo criminale organizzato, operante nella zona di North Louth e South Armagh.

“Si è trattato di un tentato omicidio ed un attacco al processo di pace nonché il tentativo di intimidire l’intera comunità di South Armagh e North Louth”.

Martin McGuinness ha continuato: “L’attacco di ieri è la conseguenza di una campagna di intimidazione avviata nella zona di South Armagh contro le persone che si sono accollate enormi rischi personali nel sostenere il servizio di polizia nella loro comunità.

“I criminali che hanno effettuato questo attacco devono essere portati davanti alla giustizia e la PSNI e la Gardaí devono fare tutto il possibile per affrontare la piaga della criminalità organizzata”.

La PSNI ha continuato le indagini nella giornata di giovedì e alcune strade della zona sono state chiuse per un certo periodo di tempo.

Gli agenti hanno portato via i resti di una presunta pipe bomb.

L’esame sulla scena è stato completato e la PSNI ha provveduto a riaprire al traffico le zone di Blaney Road e Corliss Road.

L’Ispettore PSNI Lorraine Dobson ha detto: “Vorrei ringraziare ancora una volta la popolazione per la loro collaborazione e vorrei ribadire che se qualcuno rinviene eventuali oggetti sospetti nella zona, non dovrebbe toccarli.

“Piuttosto, lo segnali immediatamente alla polizia”.