Ardoyne Riots 2009Repubblicani hanno inviato una minaccia contro i membri della Commissione Parate e le loro famiglie, per aver “mostrato disprezzo” per la gente di Ardoyne, dopo aver permesso ad una marcia dell’Orange Order di attraversare il quartiere.

In una lettera mostrata al North Belfast News, il gruppo Óglaigh na hÉireann (ONH) riferisce che chi siede nell’organismo e le loro famiglie sono “obiettivi legittimi”, dopo i disordini che hanno incendiato Ardoyne durante le parat del 12 luglio.

“La Commissione Parate ha il potere di cambiare percorso alle marce ma in questo caso (Ardoyne) gli hanno permesso di marciare attraverso un’area cattolica…” si legge nella dichiarazione.

“Ovviamente la Commissione Parate in tutti questi anni non ha compreso l’avvertimento.

“Hanno tirato eccessivamente la corda, quando è troppo è troppo. Il che ci porta al nostro dilemma, cosa dobbiamo fare. Noi, ONH, non abbiamo altra scelta che proteggere e difendere la popolazione nazionalista…

“Così siamo giunti alla conclusione che la Commissione Parate è preparata a causare queste atrocità contro la nostra gente, e non ci viene data altra scelta che indicare i membri della Commissione Parate e le loro famiglie come obiettivi legittimi”.

Nelle celebrazioni del 12 luglio (le parate si sono svolte lunedì 13 luglio, NdT) la violenza esplose ad Ardoyne in seguito ad una parata dell’Orange Order. Cannoni ad acqua e proiettili di plastica furono usati per interrompere i disordini. Ventuno poliziotti rimasero feriti, mentre i proiettili di plastica colpirono almeno 10 persone, tra cui un ragazzo di 13 anni.

Un portavoce della Commissione ha detto che non verranno rilasciati commenti sull’argomento.