Garda SiochanaIl mortaio sequestrato in una vettura fermata sull’autostrada M1 della Repubblica era perfettamente carico e pronto per essere utilizzato in un attacco terroristico in Irlanda del Nord, ha riferito mercoledì sera la Gardai.

Alti ufficiali si sono detti soddisfatti di aver sventato un attacco da parte di Oglaigh na hEireann contro un obiettivo di sicurezza a nord del confine.

Questo gruppo, una scheggia della Real IRA, è considerato il più pericoloso dei tre principali gruppi repubblicani.

Il mortaio era stato prelevato da un capannone a Dromiskin, Co Louth, e stava per essere trasportato oltre il confine, quando il veicolo è stato intercettato dai membri della Garda Emergency Response Unit (ERU).

Nella seguente operazione della Gardai a Dromiskin, è stato perquisito un capannone sul retro di una casa e sono stati rinvenuti i componenti per un altro mortaio.

Le parti erano pesantemente sigillate per cui l’operazione della Garda nel capannone è stata eseguita lentamente per la preoccupazione che il pacchetto potesse essere stata una trappola esplosiva.

Ieri pomeriggio una squadra di artificieri dell’esercito irlandese è stata scortata fino al sito da parte della Gardai, per poter esaminare la scoperta.

Il sequestro iniziale giunge dopo settimane di indagini che coinvolgono lo Special Branch irlandese, le unità di sorveglianza nazionali ed i poliziotti locali.

Gli agenti di polizia hanno visto una macchina con una targa di immatricolazione del Nordirlanda e hanno ordinato all’ERU di intercettarla dopo il suo ingresso sulla M1, avvenuto alle 21:30 di martedì.

Due ventenni provenienti dalla città di Armagh sono stati arrestati. Il mortaio è stato trovato nella parte posteriore della vettura, che aveva i sedili posteriori abbassati. E’ stata chiamata sulla scena una squadra di artificieri.

La notte scorsa l’esercito irlandese ha descritto l’operazione come tecnicamente difficile perché la bomba era sofisticata.

C’era anche un tubo di lancio, un timer e la bomba era imbottita di esplosivo fatto in casa.

A pochi minuti dal sequestro, la polizia irlandese ha arrestato un terzo uomo in una stazione di servizio a circa due chilometri di distanza.

Questo uomo è considerato una figura chiave nel Oglaigh na hEireann nella zona nord di Louth e sospettato di essere un seguace del leader dell’organizzazione.

Durante il raid della Gardai a Dromiskin è stato fermato un quarto uomo. E’ conosciuto dalla polizia irlandese perché sospettato di coinvolgimento con Oglaigh na hEireann.

Tutti e quattro sono stati arrestati ai sensi della Sezione 30 della Irish Offences Against the State Act e sono stati detenuti per essere interrogati nelle stazioni della Garda a Drogheda, Balbriggan e Santry. Possono essere detenuti senza accusa per un massimo di tre giorni.