Arlene Foster, Ministro dello Sviluppo, ha confermato la proposta di taglio dei consiglieri locali, dopo l’approvazione, a marzo, del piano che prevede la riduzione da 26 a 11 consigli.

Si avranno quindi quattro consigli dominati dai nazionalisti nella zona ovest e sud della provincia mentre sei consigli saranno prevalentemente unionisti nelle zone nord, est e nel centro.
Per il parlamentare dell’Ulster Unionist Party, Fred Cobain, il timore sarà la trasformazione di Belfast in un consiglio a maggioranza nazionalista.

Secondo il ministro non dovranno esserci più di 460 consiglieri, contro gli attuali 582.

“Stiamo cercando di assicurare un lavoro efficiente e una migliore catena decisionale”, ha affermato la Foster. “Analizzando molteplici fattori, abbiamo deciso che Belfast dovrebbe avere al massimo 60 consiglieri e che i restanti 10 consigli locali dovrebbero avere una rappresentanza di 40 persone ciascuno”.

Nell’immagine sottostante, la suddivisione degli 11 consigli locali:
Novi consigli in Nordirlanda