Il Prison Service nordirlandese spera che 540 agenti accetteranno 60 milioni di sterline come buonuscita per lasciare il servizio

Prigione di Maghaberry | Maghaberry prisonPiù di 600 membri del personale in servizio con qualifiche fino al grado di governatore, tutti di oltre 50 anni di età, potranno aderire al progetto.

La buonuscita che riceveranno dipenderà dalla durata della loro esperienza lavorativa e da circostanze individuali.

Alle guardie carcerarie è stato mostrato quanto potrebbe ricevere un agente con 40 anni di servizio ed un salario annuo di 37.000 sterline.

L’importo lordo sarebbe di 120.250 sterline (circa 150mila euro).

La cifra comprende una somma di 55.500 sterline esentasse, una somma di compensazione pari a 18.500 sterline lorde, un risarcimento per mancato preavviso di 18.500 sterline esentasse e un pagamento addizionale lordo di 27.750 sterline.

Le guardie carcerarie riceveranno anche una pensione annua di 18.500 sterline.

I membri del personale che accetteranno la proposta dovrebbero iniziare a lasciare il Prison Service dalla prossima primavera.

Il Prison Service sta anche pianificando l’assunzione di 400 persone per il 2012.

Una differente uniforme dovrebbe essere introdotta e il nuovo personale sarà denominato ufficiale di custodia o supervisore dei detenuti, ruolo con maggiori responsabilità.

Il ministro della Giustizia David Ford afferma che il personale sarà addestrato per riformare il Prison Service.

La pubblicazione di questo schema sottolinea il mio impegno alla fondamentale trasformazione del Northern Ireland Prison Service”, ha spiegato Ford.

“Mentre il programma raggiungerà il suo apice nel corso dei prossimi sei mesi non dovremmo mai dimenticare l’impegno e il sacrificio dimostrato dal personale del Prison Service”, ha aggiunto.

Lo schema costerà 60 milioni di sterline per i prossimi due anni, ma si prevede un risparmio di 180 milioni di sterline nei prossimi 10 anni.

“La pubblicazione del programma permette ai nostri ufficiali ed ai governatori di prendere una decisione informata se entrare o meno a far parte del nuovo e trasformato Northern Ireland Prison Service o se vogliono lasciare per perseguire altri interessi”, ha spiegato il direttore generale del NIPS Colin McConnell.

“Il lavoro, ed il modo in cui lavoriamo, cambieranno mentre ci muoviamo verso la trasformazione in un servizio penitenziario moderno, efficiente ed efficace, con la riduzione del rischio di recidiva quale nostro obiettivo.

“Il programma di uscita è il catalizzatore di questa trasformazione e aprirà la strada a un nuovo modello operativo di business che sarà lanciato il prossimo aprile”, ha aggiunto McConnell.

Ci sono state critiche sul nuovo regime da parte del Prison Officers Association, l’associazione delle guardie carcerarie.

Il presidente Finlay Spratt ha dichiarato: “Gli ufficiali del futuro avranno ancora il compito di mantenere il controllo e la disciplina all’interno della struttura”.

Penso che abbiano intenzione di decimare il servizio carcerario, e se pensate che adesso il servizio sia negativo credo sia destinato a peggiorare”.

Raymond McCartney, parlamentare Sinn Féin e vicepresidente della Commissione Giustizia dell’Assemblea, ha dichiarato: “Non c’è stato alcun bando di assunzione nel servizio carcerario sin dal 1994, ma i problemi evidenziati in molti recenti rapporti persistono, evidenziando la necessità di una trasformazione, di riforma e modernizzazione.

“Questo può avvenire solo con nuovo personale e con l’uscita del personale esistente e delle loro vecchie abitudini”.

Ma Jim Wells, membro DUP nella Commissione Giustizia, ha detto che il piano sociale deve rimanere volontario e l’esperienza del personale penitenziario con maggior anzianità di servizio non deve essere ignorata.

“Mentre il costo di tenere un prigioniero in Irlanda del Nord è stato giustamente sottolineato come ben al di sopra che nel resto del Regno Unito, è importante non lasciare il servizio carcerario senza abbastanza personale esperto per il futuro”, ha detto.

La dirigenza del Prison Service si è incontrata con la Prison Officers Association e con la Prison Governors Association (Associazione dei Governatori Penitenziari) per informarli sui dettagli del piano.

A seconda della partecipazione, il servizio potrà decidere di lanciare un secondo schema simile primi all’inizio del prossimo anno per il personale sotto i 50 anni di età.