Minacce di morte sono state emesse da Oglaigh na hEireann contro due uomini collegati alla sparizione di armi dall’organizzazione repubblicana

Irish Republican ArmyLa polizia sta indagando le minacce contro la coppia. Oglaigh na hEireann (ONH) ha accusato i due uomini di aver preso due armi da fuoco ed averle passate ad un altro gruppo repubblicano. Si ritiene che le armi appartenessero, in origine, all’arsenale dell’INLA.

Una delle armi, un fucile, venne trovato da un bambino mentre giocava nella zoa di Ardoyne, a Nort Belfast, a luglio. Fu quindi consegnata ad un prete, che la portò a sua volta alla polizia.

Si presume che ONH avesse pianificato di usare il fucile per colpire un poliziotto mentre gli orangisti marciavano davanti agli Ardoyne Shops.

In seguito all’esplosione di importanti disordini collegati alla parata orangista, i repubblicani spararono uno o più colpi contro gli agenti, il 13 luglio.

Ad ottobre l’INLA ha affermato di rinunciare alla violenza, perseguendo “esclusivamente una pacifica lotta politica”.

Un portavoce dell’IRSP, formazione politica legata all’INLA, la scorsa sera ha detto di essere a conoscenza dell’incidente ma ha negato che le minacce provenissero dall’INAL.

“Siamo stati avvicinati da un’altra organizzazione dopo che questi due individui affermarono di essere in qualche modo membri o uomini sotto protezione dell’INLA”, ha riferito.

“Li abbiamo informati che i due uomini non sono e non sono mai stati membri (dell’INLA) e non avevano in alcun modo guadagnato la protezione dell’INLA.

“Voglio aggiungere che i due non sono in alcun modo minacciati dall’INLA.

“Infatti non c’è alcuna preoccupazione da parte nostra”.

I due uomini sono stati contattati mercoledì dalla polizia e avvisati di essere sotto minaccia di morte da parte sia di INLA che di Oglaigh na hEireann. Da allora hanno lasciato il Nordirlanda.