CiraRivendicato dal gruppo paramilitare repubblicano della Continuity Ira un tentativo di assassinio di alcuni poliziotti in servizio nei pressi di Rosslea, nella contea di Fermanagh.

Sabato scorso due poliziotti sono stati leggermente feriti dal parziale scoppio di un ordigno piazzato sotto un ponte nella cittadina di Rosslea, a poca distanza dal confine con la Repubblica.

Se l’ordigno fosse esploso come nelle intenzioni della Cira, il bilancio sarebbe stato sicuramente più grave. La polizia nordirlandese, in un comunicato, afferma che “un notevole quantitativo di esplosivo fatto in casa” non è detonato correttamente. Gli investigatori hanno ritrovato un cavo che, dall’ordigno, portava ad un punto nascosto dove il commando di paramilitari si era nascosto, in attesa del passaggio di una vettura della polizia.

Gli artificieri dell’esercito, chiamati in azione, hanno disattivato l’ordigno.

La formazione repubblicana ha rivendicato l’agguato, dopo che negli scorsi mesi un’altra formazione paramilitare, la Real Ira, aveva cercato di assassinare alcuni membri della Psni. Due poliziotti sono rimasti feriti da colpi di arma da fuoco, mentre lo scorso mese un agente è rimasto ferito alle gambe per un ordigno posizionato sotto alla propria vettura.