Bloody Sunday | Derry | © Museum of Free DerryIl rapporto Saville potrebbe subire ulteriore ritarto qualora David Cameron divenisse il nuovo primo ministro britannico.

Con il costo del tribunale nordirlandese lievitato di 35 milioni di sterline da quando si è insediato cique anni fa, un parente di una vittima dice di temere che i risultati non verrano rilasciati neppure il prossimo anno.

La pubblicazione delle scoperte fatte da Lord Saville sugli omicidi avvenuti il 30 gennaio 1972 a Derry è stata rimandata e non avverrà il prossimo 22 marzo 2010. Le Elezioni Generali dovrebbero avvenire in primavera.

Il partito Conservative afferma di aver fatto pressione per velocizzare la pubblicazione.

John Kelly, il cui fratello Michael (17 anni) morì, afferma. “Ci sono molte possibilità che dovremo confrontarci con un Segretario di Stato (per l’Irlanda del Nord) dei Tories e lui dovrà leggere il rapporto. Quindi potremmo passare tutto il prossimo anno ad attenderlo. Questa è la più grande difficolta e siamo molto preoccupati”.

Tredici uomini furono assassinati quando i Paracadutisti aprirono il fuoco contro una marcia per i diritti civili nella zona del Bogside. Una quattordicesima persona, ferita in quella domenica, morì in seguito in ospedale.

Kelly ha aggiunto: “Il governo era guidato da Ted Heath al tempo del Bloody Sunday. Per quanto ci riguarda la parte principale del problema è il governo dei Tory e di Ted Heath. Cercheranno di proteggere i loro soldati ed il governo che ha avuto parte della responsabilità”.

Il rapporto, che dovrebbe essere di circa 4.500 pagine ed è costato 189 milioni di sterline, è virtualmente completato ma ha avuto difficoltà tecniche dovute alla stampa.

Saranno trascorsi più di sei anni dal termine dell’inchiesta, e 12 anni dopo l’inizio della maratona processuale, voluta dal primo ministro Blair nel gennaio 1998, quando le famiglie ricevettero il documento di inizio.

Un portavoce del Conservative Party ha detto: “Abbiamo chiesto che la relazione esca il più presto possibile, lo abbiamo detto che in numerose occasioni. Sono speculazioni dire che il governo avrebbe rilasciato la relazione e poi noi potremmo ritardarla”.