Comunicato di Ronan Moyne Ard Runai, Republican Network for Unity


Ardoyne riots
Gli attivisti di Republican Network for Unity erano presenti presso i negozi di Ardoyne e a Brompton Park dalle prime ore del 13 luglio e hanno cercato immediatamente, in sostegno ai residenti di Ardoyne, di iniziare una protesta pacifica al primo segno dell’ammassamento della RUC/PSNI. Allo stesso tempo i nostri attivisti hanno fatto le loro rimostranze contro i giovani che stavano iniziando a rispondere a questa provocazione paramilitare.

I membri di Republican Network for Unity hanno cercato di confrontarsi con i giovani che stavano diventando estremamente agitati per le azioni aggressive della RUC/PSNI. Abbiamo parlato con loro, non nello stile che utilizza solitamente il Provisional Sinn Fein, che li rimprovera ed li intimidisce fino alla remissività, invece noi li abbiamo incoraggiati a considerare il modo più costruttivo per focalizzare la rabbia e li abbiamo esortati ad essere coscienti dell’impatto negativo che ci sarebbe stato se fossero riusciti a prevenire il passaggio delle marce dell’Orange Order attraverso la loro comunità.

Ci sono molti testimoni oculari insieme a riprese filmate o fotografiche dove si può osservare che il Republican Network for Unity, insieme con altri attivisti repubblicani, ha cercato di ragionare con i giovani, giungendo ad incrociare le braccia nel tentativo pacifico di impedire alla PSNI di avanzare. Questo ha portato alcune persone a finire sotto il lacio di pietre da una parte e dall’essere picchiato durante una delle tante cariche della RUC/PSNI.

I mezzi di informazione hanno poi intervistato Gerry Kelly (chiaramente coordinato con Nelson McCausland del DUP, Frankie Gallagher dell’UPRG e l’ufficio stampa della PSNI) riportando poco o nulla della verità sugli eventi della giornata, tranne dire che c’erano stati dei grossi disordini. Gerry Kelly ha puntato il dito contro qualsiasi gruppo Repubblicano gli veniva in mente al momento. E’ anche andato oltre, facendo i nomi di alcuni Repubblicani in una maniera subdola, non comprovata e sinistra.

E’ difficile capire come Gerry Kelly possa dire che i disordini sono stati orchestrati da “dissidenti repubblicani trasportati nel quartiere” o identificare la persona armata e la sua presunta appartenenza alla RIRA quando lui, insieme ad un considerevole numero di suoi colleghi di West Belfast, se ne stava rintanato a mangiare nel Crumlin Star Social Club mentre i fatti in questione avvenivano sulle strade – uscendo solamente quando è venuto a conoscenza della presenza di un giornalista o di un cameraman.

Il semplice fatto è che là non c’erano gli “uomini neri” e neppure “i padrini paramilitari” ad incoraggiare, orchestrare o facilitare i giovani di Ardoyne alla lotta. Questi giovani sono stati esasperati dall’invasione della PSNI/RUC e dall’imminente arrivo dell’Orange Order – e hanno risposto, con la rabbia e la frustrazione, tentando di allontanare la RUC/PSNI dalla loro comunità. Se si sentivano in quel modo, come chiaramente mostrato, il Republican Network for Unity ritiene abbiano fatto bene a resistere. Gerry Kelly deve scendere dal mondo del ministro junior britannico a Stormont, e stare in contatto una volta di più con la vera base dei giovani repubblicani e sondare il terreno in aree economicamente depresse ed oppresse come Ardoyne.

Fino al momento in cui quei giovani non saranno impegnati in maniera significativa… non demonizzati, fino a quando non avremo comunità nazionaliste libere da marce trionfaliste e suprematiste e ci sarà ancora una forza di polizia britannica paramilitare continueremo a vedere le scene di cui siamo stati testimoni non solo ad Ardoyne ma in tutte le sei contee nelle ultime due notti. La parate contenziose dell’Orange Order forzate a passare attraverso le comunità nazionaliste mostrano una completa mancanza di considerazione per qualsiasi forma di “parità di stima”, questa è la ragione fondamentale per i disordini – senza badare alle prevedibili dichiarazioni opportunistiche e buone solo per i mezzi di comunicazione rilasciate da Gerry Kelly.