Nella conferenza stampa tenuta dopo il rilascio, il leader dello Sinn Féin Gerry Adams ha ribadito nuovamente di non aver avuto alcun ruolo nell’omicidio di Jean McConville

Gerry Adams è stato liberato senza accuse dopo essere stato interrogato per 96 ore dalla polizia che indaga sull’omicidio di Jean McConville, sequestrata dalla sua casa di Belfast di fronte ai suoi 10 figli nel dicembre 1972 e poi uccisa e sepolta in segreto.

Adams, 65 anni, ha detto durante la conferenza stampa tenutasi a West Belfast di aver “respinto tutte le accuse formulate contro di me”.

Il presidente dello Sinn Féin ha detto di non aver mangiato durante i primi due giorni di detenzione e si è detto “preoccupato per il tempismo” del suo arresto, avvenuto prima delle elezioni locali ed europee.

“Fatemi essere molto chiaro: io sono innocente [ed estraneo] a qualsiasi coinvolgimento in qualsiasi complotto per rapire, uccidere o seppellire la signora McConville” ha affermato questa sera.

“Ho lavorato duramente con gli altri per sanare questa ingiustizia sanata e per la restituzione dei corpi degli altri [Disappeared] uccisi durante il conflitto e segretamente sepolti dall’IRA , e continuerò a farlo”.

Durante il pomeriggio un gruppo di lealisti ha bloccato le strade fuori dalla stazione di polizia di Antrim, nel tentativo di fermare la liberazione del leader repubblicano.

Decine di manifestanti stazionavano fuori dall’edificio di massima sicurezza reggendo bandiere e cartelli con messaggi quali “Giustizia per le vittime”.

Land Rover blindati, dentro cui si pensava fosse trasportato Gerry Adams, non hanno potuto lasciate la stazione PSNI dal cancello anteriore, mentre i lealisti seduti in strada gridavano “Non ci muoveremo di qui”.

La polizia in assetto anti sommossa osservava la scena mentre proseguiva la protesta.

Mentre i lealisti continuavano a manifestare, Gerry Adams lasciava la stazione di polizia di Antrim uscendo su un mezzo blindato della polizia da un cancello sul retro dell’edificio.

La polizia ha inviato una cartella di documenti al pubblico ministero, che dovrà decidere se accusare Gerry Adams.

Normalmente la decisione spetterebbe al direttore regionale della Pubblica Accusa, Barra McGrory.

Ma l’avvocato ha delegato il caso ad un altro funzionario perché in precedenza ha agito come legale di Gerry Adams.

Il figlio della signora McConville, Michael, ha chiesto l’indagine di un organismo indipendente sulle accuse mosse nei confronti di Adams, “affinché non ci siano pressioni politiche sulla polizia”.

L’arresto di Gerry Adams ha provocato trambusto politico, con il primo ministro nordirlandese Peter Robinson che ha accusato lo Sinn Féin di aver cercato di ricattare la polizia.

Il partito di Falls Road, infatti, aveva avvertito che avrebbe potuto rivedere il suo sostegno alla polizia se Gerry Adams fosse stato accusato.

Peter Robinson ha dichiarato: “La PSNI non deve essere oggetto di tattiche bullistiche repubblicane”.

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Conferenza stampa di Gerry Adams dopo il rilascio | © Sky NewsMary-Lou McDonald, Gerry Adams e Martin McGuinness | © AFP - Getty ImagesMezzi blindati lasciano stazione PSNI di Antrim | © Getty ImagesMezzi blindati lasciano stazione PSNI di Antrim | © Getty ImagesContestato il rilascio di Gerry Adams | © Sky NewsLealisti manifestano presso stazione PSNI di Antrim | © PAGerry Kelly dopo la visita a Gerry Adams | © PAGerry Kelly dopo la visita a Gerry Adams | © EPAProtesta lealista davanti alla stazione PSNI di Antrim | fonte: Facebook