Ruairi O'BradaighIl veterano repubblicano Ruairi O’Bradaigh ha lasciato il ruolo di presidente del Republican Sinn Fein “per motivi di salute ed età”.

O’Bradaigh, 77 anni, che non ha mai cambiato la sua idea secondo cui gli irlandesi dovrebbero avere il diritto di usare la forza per lottare per l’unità, lascerà la guida del partito al prossimo Ard Fheis di novembre, quando si insedierà nell’Office of Patron (ufficio dei patroni) dell’organizzazione.

Un portavoce del gruppo afferma: “Non vedo chi possa negargli il posto di Patrono.

“Siamo molto tristi per le sue dimissioni dopo il servizio offerto all’organizzazione, ma è una sua decisione e dobbiamo rispettarla”.

Nel suo comunicato, O’Bradaigh ha confermato: “Non mi presenterò per il ruolo di presidente del Republican Sinn Fein, nel prossimo Ard Fheis, per motivi di salute ed età.

“Comunque, proseguirò con l’appartenenza all’Ard Chomhairle (Esecutivo Nazionale) e all’Ufficio del Patrono dell’organizzazione”.

Ha aggiunto: “Voglio portare i miei ringraziamenti e il mio apprezzamento a tutti coloro che hanno lavorato con me negli ultimi 60 anni”.

Originario della Contea di Longford, dove aveva il diploma di insegnante, O’Bradaigh entrò nell’IRA nel 1951, in qualità di ufficiale di addestramento e fece parte dell’Army Council.

Nel 1955 guidò un impavido raid contro una caserma dell’esercito britannico in Berkshire, prelevando una grande quantità di armi e munizioni, molte delle quali furono recuperate. Per questa azione scontò sei mesi nel carcere di Mountjoy e poi fu internato al Curragh. Durante la condanna venne eletto parlamentare a Dublino per Longford-Westmeath ma rifiutò di sedere al Dail. Non riuscì ad essere eletto alle elezioni seguenti.

Nel 1986 (il Belfast Telegraph parla di 1970, NdT), O’Bradaigh ed i suoi sodali più fedeli alle idee repubblicane, lasciarono l’Ard Fheis dello Sinn Fein, rifiutando la fine della politica astensionista al Dail (la Risoluzione 162, Ndt) e crearono il Republican Sinn Fein, dove è restato fino ad ora, ribdendo che Gerry Adams e il suo Sinn Fein hanno svenduto ciò che Ruairi ritiene il vero principio del Repubblicanesimo.

Si è sempre mantenuto aderente a quegli ideali, e si è duramente opposto all’Accordo del Venerdì Santo (o Belfast Agreement o GFA, Ndt)), agli Accordi di St Andrews e all’Assemblea, affermando che questi strumenti sono serviti per sigillare il confine e provocano ritardo nella costruzione di una repubblica irlandese di 32 contee.

Il portavoce dell’RSF ha affermato che O’Bradaigh sarà una persona difficile da rimpiazzare e probabilmente ci sarà una rosa di candidati in lizza per il ruolo di successore all’Ard Fheis del 14-15 novembre. “La sua decisione era totalmente inattesa”, ha aggiunto.