Theresa Villiers | © Getty

Il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, Theresa Villiers, ha detto che il governo ritiene le maggiori oganizzazioni paramilitari lealiste ancora impegnate nel cessate-il-fuoco, nonstante alcuni elementi siano legati a “gravi episodi di criminalità”

Theresa Villiers ha aggiornato il Parlamento di Westminster sulla situazione della sicurezza in Irlanda del Nord.

Ha detto: “Come per i periodi precedenti, ci sono individui associati con i gruppi paramilitari lealisti che sono coinvolti in gravi episodi di criminalità.

“Tuttavia, nel complesso, continuiamo a valutare che le leadership collettive dei principali gruppi paramilitari lealisti, l’Ulster Defence Association (UDA) e l’Ulster Volunteer Force (UVF), rimangono fedeli al loro cessate-il-fuoco”.

La Villiers ha aggiunto che combattimenti interni alle organizzazioni lealiste sono “perdurati” negli ultimi mesi e rimane “una preoccupazione per l’intera comunità”.

Nel frattempo, il Segretario di Stato ha continuato ad illustrare la situazione con i detenuti repubblicani nella prigione di Maghaberry.

All’inizio di questo mese una protesta ha avuto luogo presso Roe House, ala in cui sono detenuti i prigionieri repubblicani.

“I prigionieri repubblicani a Maghaberry continuano a minacciare, e cercano di intimidire, il personale e gli appaltatori che cercano di svolgere il loro lavoro”, ha continuato Theresa Villiers.

“Questo governo sostiene pienamente il Dipartimento di Giustizia e il Northern Ireland Prison Service nella loro riposta a questa inaccettabile attività e rendo omaggio a tutte le guardia carcerarie per il difficile lavoro che svolgono”.

Theresa Villiers ha detto che ci sono stati 22 attacchi alla sicurezza nazionale nel 2014 e uno finora nel 2015, con obiettivi principali gli agenti carcerari, la polizia e i soldati dell’esercito.

La minaccia alla sicurezza globale in Irlanda del Nord rimane “grave”.