Tracey Coulter
Una donna ha raccontato che i figli hanno guardato con orrore il fuoco che inondava la loro abitazione nella zona di Shankill Road a Belfast.

L’UDA sarebbe responsabile per l’attacco incendiario avvenuto in Shankill Terrace.

Il Northern Ireland Fire and Rescue Service ha inviato sette automezzi e 33 pompieri alle 19:15 di domenica sera, per il pericolo che l’incendio si propagasse anche ai tetti delle case circostanti.

I residenti sono stati evacuati e i testimoni hanno parlato di un buco nel tetto da cui si innalzavano le fiamme.

L’attacco giunge tre giorni dopo che William “Mo” Curtney – assassino dell’UDA – è stato condannato per aver dato una testata alla signora Coulter durante un alterco riguardante la droga.

Tracey Coulter ha raccontato che i suoi quattro figli, di età compresa tra 4 e 15 anni, sono rimasti devastati dall’accaduto.

“Eravamo dietro l’angolo da mia madre, in Boundary Way, quando mia figlia Ellie, di 8 anni, è arrivata di corsa urlando che la nostra casa era in fiamme” ha ricordato l’attivista contro le droghe.

“Era isterica. Stava piangendo all’impazzata. I miei figli sono rimasti sconvolti da questo. Non so quali siano i danni alla casa e se saremo in grado di tornarci entro Natale.

“I bambini stanno soffrendo. Non sanno se i loro regali di Natale sono andati distrutti oppure no”.

La signora Coulter ha descritto come “animali e patetici” i responsabili per l’attacco.

La donna non ha dubbi che si tratti di un lavoro dell’Ulster Defence Association: “Questo è perché ho testimoniato contro Mo Courtney.

“È la risposta dell’UDA alla sua condanna della scorsa settimana – ma mai mi pento di quello che ho fatto. Lo farei di nuovo domani e chiedo a chiunque di ribellarsi”.

Ha chiesto al primo ministro Peter Robinson di cessare immediatamente il finanziamento dei centri in cui lavorano membri del gruppo paramilitare.

Courtney aggredì la Coulter dopo che lei si era recata negli uffici della Lower Shankill Community Association per parlare con uno dei soci riguardo la morte di un suo parente.

Suo cugino Neil Orr, infatti, era morto per sospetto abuso di droghe una settimana prima dell’incidente.

Ha affermato la donna: “Il governo deve agire. Non possono continuare a permettere che cittadini rispettosi delle leggi siano torturati da questi criminali. La situazione e il livello di intimidazione delle persone normali come me continua a peggiorare”.

La Coulter, la cui abitazione è stata dotata di porte e proiettili, ha detto che non si farà abbattere dalle minacce dell’UDA.

“Non mi farò cacciare da casa mia da questi gangster. Io resto a Shankill. Non ci sono modi per questi bulli per costringermi ad andarmene.

“Qyesto attacco è solo l’ultimo di una lunga serie di intimidazioni contro la mia famiglia da quando mi sono ribellata all’UDA. Mio figlio Justin di quattro anni si arrabbia per gli abusi che ci stanno facendo”.

L’attacco sarebbe stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso.

Background

Venerdì Mo Courtney è stato condannato per l’aggressione di Tracey Coulter avvenuta in un centro comunitario a West Belfast nel mese di luglio.

Tracey Coulter si era recata negli uffici della Lower Shankill Community Association per parlare con uno dei soci riguardo alla morte di un suo parente.

Mo Courtney era stato condannato a 8 anni di carcere nel 2003 per omicidio colposo.

Video da UTV