L’ex primo ministro dell’Irlanda del Nord ha accusato i nazionalisti scozzesi di “fare violenza” all’identità delle persone con il loro tentativo di portare il Paese fuori dal Regno Unito

Union Jack - ScotlandDavid Trimble ha detto che ogni scozzese ha una “componente britannica” nella propria identità nazionale, e che “separarle è fare violenza al senso di identità proprio delle persone”.

Il politico, che ha vinto un premio Nobel per il suo impegno nel processo di pace in Irlanda del Nord, ha parlato durante una manifestazione per l’Unione alla conferenza degli Scottish Conservative a Troon in Ayrshire. I politici conservatori di tutti i quattro paesi del Regno Unito si sono riuniti per far rimanere la Scozia all’interno dell’Unione.

Lord Trimble ha sostenuto che c’era un “componente comune” nell’identità nazionale delle persone provenienti da ogni parte del Regno Unito.

E ha dichiarato: “Devo dire ai nazionalisti scozzesi che lottando per un programma separatista, dicendo che si vuole staccare la Scozia e mantenere l’identità scozzese in un luogo separato, si sta facendo violenza ad una parte dell’identità di ogni scozzese, perché c’è una componente britannica nell’identità di ogni abitante della Scozia. E separarle è fare violenza al senso di identità proprio delle persone”.

Trimble detto che la popolazione in Irlanda del Nord è “preoccupata per quanto sta accadendo” in Scozia, con la volontà dell’amministrazione SNP di svolgere un referendum sull’indipendenza nell’autunno 2014.

Ha affermato che l’Irlanda del Nord era “uscita da una vasta campagna che aveva come scopo la rottura dell’Unione” (con il resto della Gran Bretagna). Ma ha spiegato che il progetto era fallito per degli sforzi della polizia e le forze armate, ma anche perché “abbiamo vinto con argomenti politici”.

Trimble, ex leader dell’Ulster Unionist Party ed ora Pari conservatore, ha detto al convegno: “Questo argomento politico è cruciale e l’argomento che abbiamo mostrato alla gente dell’Irlanda del Nord era tutto riguardante i vantaggi di essere nel Regno Unito, di come, facendo parte di un’unità più ampia, le proprie difficoltà potrebbero essere più facilmente conciliabili”. Ha detto che, proprio come l’Irlanda del Nord era rimasta con successo nel Regno Unito, lo stesso potrebbe avvenire in Scozia.

Humza Yousaf, parlamentare dell’SNP, in seguito ha risposto alle affermazioni, spiegando che Lord Trimble “sembra sapere molto poco della moderna identità scozzese, così come David Cameron”.

Ha poi aggiunto: “Questo è esattamente ciò che David Cameron e Ruth Davidson (la leader dei Conservatori scozzesi, Ndt) non hanno voluto – il loro tanto promesso caso positivo per l’Unione non è neppure sopravvissuto all’evento di lancio Tory, e ora si trova a brandelli. Ed è proprio questa sorta di negativo controsenso che è così dannoso per la campagna anti-indipendenza guidata dai Tories. Lord Trimble non potrebbe sbagliarsi di più sulla Scozia. L’indipendenza è l’opzione ampia, inclusiva e positiva per la Scozia, in cui la vasta gamma di identità che abbiamo nella nostra moderna – scozzese, britannica, pachistana, cinese, polacca, irlandese e molte molte altre – possono essere tutte celebrate”.