La polizia scozzese ha accusato un sesto uomo di cospirazione per commettere atti di terrorismo ed assassinare ex paramilitari UDA

Johnny "Mad Dog" Adair | © PressEyeJohn Gorman avrebbe agito insieme alle altre cinque persone fermate – 4 uomini e una donna. Tutti sono accusati di aver pianificato l’assassinio di Johnny “Mad Dog” Adair e Samuel “Skelly” McCrory.

Il cinquantaseienne è stato anche accusato di aver pianificato atti di terrorismo in un’abitazione a Cathcart, Glasgow.

Gorman, di Irvine, non ha fatto alcuna dichiarazione in aula ed è stato rimandato in custodia.

Martin Hughes, Anton Duffy, Paul Sands, Edward McVeigh e Stacy McAllister sono stati fermati la scorsa settimana dalla polizia scozzese.

Insieme a Gorman sono tutti accusati di aver pianificato una campagna di terrore nel Regno Unito.

Avrebbero cercato di acquisire armi ed esplosivi per vari reati legati al terrorismo, tra cui “danneggiamento alla proprietà e omicidio di civili”.

Gorman è comparso in aula alla Glasgow Sheriff Court nella giornata di venerdì. Dovrà presenziare ad una nuova udienza prossimamente per conoscere tutte le accuse a suo carico.

I sei sospettati volevano assassinare Johnny “Mad Dog” Adair e Samuel McCrory, entrambi prominenti membri della “Compagnia C” dell’Ulster Defence Association a Belfast negli anni Novanta. Furono coinvolti nell’assassinio di simpatizzanti repubblicani.

Entrambi gli ex paramilitari lealisti hanno vissuto nell’Ayrshire per alcuni anni.

La polizia scozzese è stata appoggiata in questa operazione dai servizi di sicurezza e dal Police Service of Northern Ireland.

Dopo gli arresti, la polizia ha detto di essersi focalizzata “sulle attività di persona simpatizzanti del repubblicanesimo, ma che non hanno affiliati ad alcun gruppo specifico”.